Grande confusione viene fatta nella datazione di queste opere. Secondo wikipedia, il Vedanga Jyotisha è del primo secolo a.C., ma si rifà a una tradizione del VII secolo a.C., ma le informazioni astronomiche possono essere quelle del XIV a.C. La datazione dell’opera non è mai uguale alla datazione del contenuto, questo può essere più vecchio di millenni. Non scrivevano su tavolette di pietra, ma su foglie di palma, corteccia di betulla, o altro materiale estremamente deperibile, quello che è arrivato a noi sono copie, di copie, di copie…

Rig VedaVedanga Jyothisha di Lagadha – Verso 9

वसुस् त्वष्ट्आ भवो जश्च मित्रस् सर्पो श्विनौ जलम् ।
ध्आत्आ कश्च्आयन्आद्य्आस् स्युः अर्धपञ्चमभस् त्वृतुः ॥ ९ ॥
vasus tvaṣṭā bhavo jaśca mitras sarpo śvinau jalam ।
dhātā kaścāyanādyās syuḥ ardhapañcamabhas tvṛtuḥ ॥ 9॥

वसुस् (vasus) = nome; त्वष्ट्आ (tvaṣṭā) = nome; भवस् (bhavas) = nome; अजस् (ajas) = nome; च (ca) = e; मित्रस् (mitras) = nome; सर्पस् (sarpas) = nome; अश्विनौ (aśvinau) = nome; जलम् (jalam) = nome; ध्आत्आ (dhātā) = nome; कस् (kas) = nome; च (ca) = e; अयन (ayana) = periodo di sei mesi; स्युस् (syus) = queste sono; अर्धपञ्चम (ardhapañcama) = quattro e mezzo; भ (bha) = nakshatra; तु (tu) = essere; ऋतुस् (ṛtus) = stagione.

“Dall’inizio degli ayana le [divinità delle nakshatra] sono Vasu, Tvashta, Bhavas, Aja, Mitra, Sarpa, i due Ashvini, Jala, Dhata  e Ka. Quattro nakshatra e mezzo sono una stagione”.

Ayana = periodo di 6 mesi.
Uttarayana = periodo di 6 mesi in cui il Sole si trova nell’emisfero nord.
Dakshinayana = periodo di 6 mesi in cui il Sole si trova nell’emisfero sud.

Le nakshatra (con le divinità) che sorgono in ciascuno dei dieci ayana dei cinque anni di uno yuga sono:

1. Vasu, divinità della nakshatra Dhanishtha governata da Marte.
2. Tvashta, divinità della nakshatra Chitra governata da Marte.
3. Bhavas, un altro nome di Rudra, la divinità di Ardra governata da Rahu (nodo lunare nord).
4. Aja, divinità di Purvabhadrapada governata da Giove.
5. Mitra, divinità di Anuradha governata da Saturno.
6. Sarpa, divinità di Ashlesha governata da Mercurio.
7. Ashvini, divinità di Ashvini governata da Ketu (nodo lunare sud).
8. Jala, divinità di Purvashadha governata da Venere.
9. Dhata, divinità di Uttaraphalguni governata dal Sole.
10. Ka, nota anche come Prajapati, divinità di Rohini governata dalla Luna.

In uno yuga (periodo di 5 anni) vi sono 1809 nakshatra lunari. Dividendo 1809 per le 27 nakshatra del cerchio, si ottengono 67 cicli lunari siderali. Dividendo i 67 cicli lunari siderali dei dieci ayana (in 5 anni) si ottengono 7 cicli lunari siderali come resto (67 : 10 = 6,7).
Questo si ottiene da 27 X 0,7 = 18,9 nakshatra progredite per ogni ayana in uno yuga. Lo 0,1 più corto della durata di 19 intere nakshatra è significativo, si tratta di 1° 20’, che è un decimo di nakshatra. Questa è la ragione per cui la seconda nakshatra, in questa serie è a sole 18 nakshatra di distanza. Questa sentenza è estremamente importante, in quanto le nakshatra vanno in perfetta sequenza con il “vimshottari dasa”, con i governatori assegnati alle nakshatra, Marte, Rahu, Giove, Saturno, Mercurio, Ketu, Venere, Sole e Luna. Il “vimshottari dasa” (come la funzione delle 27 nakshatra) è spiegato nel Briaht Parasara Hora Shastra (BPHS) ufficialmente del VII secolo, ma come vediamo contiene informazioni molto antiche, che risalgono al 1400 a.C. (forse anche più vecchie).
Quattro nakshatra e mezzo sono una stagione. Questo perché la cultura vedica ha 6 stagioni. Un anno corrisponde a 360°, dividiamo 360° per 6 e otteniamo 60 gradi per stagione. Una nakshatra copre 13° 20’, quindi 60° divisi per 13° 20’ sono 4,5 nakshatra. Con l’utilizzo di sei stagioni, c’è una bella simmetria tra le nakshatra e le stagioni, corrono due stagioni attraverso nove nakshatra, che hanno un ciclo pieno da Marte alla Luna.
Questo ciclo si ripete tre volte durante l’anno con periodi uguali. Questa corrispondenza è tra i cicli solari siderali e stagionali.
Nella tabella, alcuni dati tratti dal RV Vedanga Jyotisha, con le nakshatra per il 1410 a.C.