La famiglia del Sole

Sumantu continuò: Samba chiese a Narada: “Parlate delle mogli de Sole, di Dindi, di Pingala, ecc.”
Narada rispose: “Il Sole ha due mogli, Ragyi  e Nikshubha. Il Sole incontra Ragyi durante Paksha Shukla Saptami e Nikshubha in Magha Krishna Saptami. L’incontro con Ragyi produce l’acqua. L’incontro con Nikshubha produce ogni genere di grano per il bene di Prithvi. Nel vedere il grano, il brahmana con gioia svolge l’Havana per soddisfare gli antenati, i Sura attraverso il suono Swaha e Swadha.
Da Brahma venne alla luce Marichi, da Marichi venne alla luce Kashyapa, da Kashyapa venne alla luce Hiranyakashyapa, da Hiranyakashyapa venne alla luce Praladha e da Praladha venne alla luce Virochana. La sorella di Virochana sposò Vishwakarma, dalla loro unione venne alla luce una figlia che chiamarono Sangya. Più tardi fu chiamata Ragyi. Marichi ebbe una figlia che chiamò Surupa, la quale sposò Angira. I due ebbero un figlio e una figlia, il maschio fu chiamato Brihaspati. La figlia sposò l’ottavo Vasu di nome Prabhasa, i due ebbero un figlio che chiamarono Vishwakarma, il quale possedeva molte abilità. Più Avanti divenne il carpentiere dei Sura e fu conosciuto come Twashta. Sua figlia si chiamava Sangya e divenne nota come Ragyi, Dyau, Twashtri, Prabha e Surenu. Dalla sua ombra produsse una donna che chiamò Nikshubha.
Sangya era molto bella, ma il Sole non si presentò a lei in forma umana e con la sua potenza, la sua forma non era allettante per Sangya. Sangya ebbe tre figli che non potevano tollerare l’energia del Sole. Così torno alla casa paterna e vi rimase per mille anni. Quando il padre gli chiese di tornare dal marito, lei raggiunse Uttara Kuru Desha e la trascorse il suo tempo.
In quel luogo lasciò la sua ombra nella forma si Chaya. Il Sole la scambiò per Sangya. Da lei ebbe tre figli, due maschi e una femmina. I maschi furono chiamati Shrutsharava e Shrutkarma, la femmina Tapati. Shrutsharava divenne nota come Savarni Manu e Shrutkarma come Shanaishchara. Chaya possedendo figli propri non amava i figli di Sangya. Il primogenito di Sangya tollerava l’insulto, ma Yama il fratello minore no, così gli diede un calcio. La madre arrabbiata lo maledisse dicendo: “Voi siete pronto a calciare vostra madre, il Vostro piede si staccherà dalla gamba”. Triste per quelle parole Yama andò dal padre e gli raccontò ogni cosa.
Il padre disse: “Questo fatto ha una spiegazione. Tutte le colpe possono essere lavate, ma non quelle contro la madre. Io vi voglio bene, quindi vi indico una soluzione, se i vermi mangeranno la carne del vostro piede rimasto a terra, il vostro piede sarà salvo e allo stesso tempo la maledizione si sarà avverata”.
Sumantu continuò: “Poi il Sole andò da Chaya e gli domandò perché non amava quei ragazzi. Tutti I figli sono uguali per una madre”.
Nell’udire quelle parole Chaya si calmò, ma il Sole arrabbiato era pronto a maledirla. Chaya, spaventata gli raccontò la verità. Il Sole raggiunse il suocero Vishwakarma, gli rese i dovuti omaggi poi disse: “Mia figlia non tollera la vostra energia, ora si trova a Vana per fare penitenza in quanto desidera vedervi con un bell’aspetto. Brahma mi disse, che se voi siete d’accordo, vi donerò un bell’aspetto”. Il Sole acconsentì. Vishwakarma lo mise su un tornio e gli cambiò l’aspetto.
Il Sole venne a sapere che sua moglie viveva in Utara Kuru nella forma di una cavalla, così assunse la forma di uno stallone e la raggiunse. Dalla loro unione vennero alla luce gli Ashwini Kumara. Furono chiamati Nasatya e Dastra. Poi il Sole mostrò a Sangya la sua vera forma, nel vederlo, Sangya fu estremamente felice e andò a vivere con lui. Poi ebbero un altro figlio che chiamarono Revanta, bello come il padre. Così il Sole ebbe Savarni Manu, Yama e Yamuna da Sangya e Shanaishchara, Vaivaswata Manu e Tapati da Chaya. E i due Ashwini Kumara ancora da Sangya.
Savarni Manu diverrà l’ottavo Manu. Ora sta facendo penitenza dietro il monte Meru. Shani il fratello di Savarni divenne un pianeta, mentre sua sorella Tapati divenne un fiume, le cui acque sgorgano dal Vindhya Parvata e sfociano nell’oceano occidentale. Il fiume Tapati si incontra con il fiume Saumya, mentre il fiume Gange si incontra con il fiume Yamuna. Gli Ashwini divennero i medici dei Sura. Il Sole elesse suo figlio Revanta come signore dei cavalli. Colui che inizia un viaggio adorando Revanta, non incontrerà difficoltà sulla via. O Vishwakarma, qualunque energia spuntò al Sole produsse Bhojaka per adorare il Sole. Chiunque legga o ascolti questa storia, sarà liberato da ogni colpa e vivrà nella sfera del Sole”.