I frutti della lettura dei Purana nel tempio del Sole

Brahma disse: “Ora ascoltate il dialogo tra me e Karttikeya. Un giorno Kattikeya venne da me e mi disse: “Oggi ho fatto visita al Sole e mi sono seduto con lui. In quel luogo ho visto qualcosa di sorprendete. Ho visto un uomo arrivare con un vimana lucente, il Sole si alzo dal suo seggio e tenendogli la mano destra lo fece sedere al suo posto. Lo omaggiò e poi disse: “Voi ci avete soddisfatto, ora vivete con me fino al momento del diluvio. Poi raggiungete la dimora di Brahma”. Nello stesso istante, arrivò un altro uomo e fu trattato nello stesso modo. Fui davvero sorpreso nel vere questa cosa, quindi chiesi: “Tutti i Sura vi adorano, chi sono queste persone che sono adorate da voi? Cosa hanno fatto di speciale per meritare la vostra adorazione?”.
Il Sole rispose: “Sulla Terra esiste una città governata dai miei discendenti, si chiamata Ayodhya. Un tempo, in quel luogo viveva un commerciante Dhanpala, che fece costruire un tempio al Sole, dopo averlo dato in custodia ai brahmana, chiese loro di leggere i Purana alle quattro classi, così gli diedi una paga per sette vite. Dai brahmana fu accettata solo la paga di un anno. Nell’arco di sei mesi, il commerciante morì, così mandai un Vimana per prelevarlo. Chi leggerà o ascolterà questa storia, otterrà gli stessi frutti. Nulla mi soddisfa come l’ascolto dei Purana. Il secondo uomo era un brahmana che viveva nella stessa città. Un giorno si recò in quel tempio per ascoltare il racconto, fu così soddisfatto che regalo al narratore un grammo d’oro. Questo è quello che ha fatto.
Quando qualcuno adora il narratore dei Purana, egli adora anche me. Amo il narratore dei Purana più dei miei figli. Amo i Purana più del Veda. Il Veda è difficile da capire. Per questo sono stati scritti gli Ititha e i Purana. Colui che fa un offerta al narratore ottiene la sfera del Sole. Bisogna fare un bagno alla statua del Sole in un luogo dove l’acqua non può essere attraversata”.