Origine del Bhojaka e delle sue caratteristiche

Aruna chiese: “Chi è questo Bhojaka? Di chi è figlio? Quale buone azioni ha compiuto perché voi siete più gentile con lui che con i brahmana?”.
Il Sole rispose: “La vostra è una domanda intelligente. Io ho prodotto il Bhojaka per la mia adorazione. Sono brahmana per nascita e sono sempre occupati nella mia adorazione. In tempi molto antichi, Priyavrata il figlio di Shaka Dwipa, fece costruire un tempio e una statua d’oro del Sole. Poi si preoccupò dell’istallazione della statua nel tempio. Non riusciva a trovare la persona adatta, quindi venne da me. Vedendo il suo turbamento, gli apparvi di fronte e gli chiesi il motivo di tale turbamento.
Il Re rispose: “Ho fatto costruire questo tempio e questa statua, ora sto cercando una persona in grado di installare la statua sopra l’altare”.
Io risposi: “Produrrò un brahmana per adorarmi. Detto questo, otto brahmana apparvero dal mio corpo, due dalla mia fronte, due dal mio petto, due dai miei piedi e due dalle piante dei miei piedi. Loro mi riconobbero padre, quindi mi dissero: “Cosa possiamo fare per voi?”. Io risposi: “Ascoltate questo Re e fate tutto quello che vi chiede”. Poi dissi al Re: “Questi sono figli miei. Loro sono in grado di installare la statua che mi rappresenta. Dopo che la statua sarà messa sull’altare date loro il tempio. Essi mi adoreranno. Ma fate attenzione, non togliete mai loro il governo del tempio. Tutto quello che offrite al tempio, siano villaggi, cereali, giardini o soldi apparterrà a loro. Su mio ordine il Re fece questa cosa. Così io produssi i Bhojaka, essi sono la mia immagine, se uno vuole la mia grazia deve donare a loro. Una volta fatta la donazione, nulla va chiesto indietro.
Il Bhojaka deve prima studiare il Veda, poi entrare nello stile di vita domestico, lavarsi tre volte al giorno e adorarmi con Pancha Kritya. Non deve sparlare dei brahmana, dei Sura e del Veda, standomi di fronte deve soffiare nella conchiglia, suonare la conchiglia al mio cospetto è come ascoltare i Purana. Non deve cibarsi di cibo immangiabile, per questo motivo è chiamato Bhojaka. Colui che mi adora senza indossare l’Avyanga, rimarrà senza prole. Anche se cura la propria igiene, ma non indossa l’Avyanga è da considerarsi sporco. Il Bhojaka deve radersi i capelli e mantenere un ciuffo sulla sommità del capo. Durante la domenica, il Shashthi e il Sankranti, deve mangiare solo di notte. Deve recitare il Gayatri con il rosario per tre volte al giorno. Mangiare cibo a me offerto. Il Bhojaka deve essere sempre rispettato”.
Purvasu disse: “Dette queste cose ad Aruna, il Sole girò in cielo”.
Brahma disse: “Udite queste cose da Paravasu, Re Satrajit e la sua Regina gioirono. Così cominciò a pulire tutti i templi del Sole, mise delle persone a recitare i Purana e li gratificò con numerose offerte”.