La guarigione di Samba

Satanika chiese: “Come fece Samba ad adorare il Sole e come guarì dalla lebbra?”.
Sumantu rispose: “Ascoltate dell’importanza del Sole. Samba fece visita a Krishna suo padre e chiese il permesso di recarsi nella foresta, per adorare il Sole ed essere curato da quella terribile malattia. Il padre acconsentì, così Samba si mise in viaggio per Mitra Vana, un luogo che si trova sulle rive del fiume Chandrabhaga, a nord del fiume Sindhu e cominciò a fare penitenze. Lo adorò con uno Stotra, con il Surya Shastra Nama Sotra.
Il Sole disse: “Sono soddisfatto del vostro servizio, chiedete ciò che desiderate”.
Samba rispose: “Voglio offrire il mio servizio ai vostri piedi”.
Il Sole rispose: “Così sia. Chiedetemi un’altra cosa”.
Samba disse: “Con la vostra grazia, rendetemi sano”.
Il Sole rispose: “Così sia”.
Così il corpo di Samba tornò perfettamente sano.
Il Sole disse: “Sono così compiaciuto che voglio farvi un altro dono, questo luogo sarà conosciuto con il vostro nome. Costruite un santuario. Nei momenti più opportuni apparirò nei vostri sogni”.
Poi il Sole scomparve. Chi tre volte al giorno legge questa storia, o compie l’Havana centoventuno volte alla settimana, otterrà tutto ciò che desidera”.
Sumantu continuò: “Mentre Samba portava avanti le penitenze, era pervaso dalla tristezza. Così il Sole gli apparve in sogno e disse: “Non c’è bisogno di leggere l’elenco dei miei nomi, vi darò un elenco segreto. Leggete questi ventuno nomi e otterrete lo stesso effetto di quello della recita di tutti i nomi. Questi ventuno nomi sono i più cari. Questo elenco è famoso come Stavaraja. Questa recita rende sani, ricchi e famosi. Chi lo recita due volte al giorno, sarà libero dalle colpe. Questo è il mio rosario, adorazione dell’alba e del tramonto. Questo mantra, recitato quando si distribuisce cibo, mentre ci si lava, nel momento del saluto, nel momento in cui mi si gira intorno, distrugge tutte le colpe”.
Dopo aver detto queste cose, il Sole scomparve e pregando il Sole, Samba recitando il mantra, ottenne la salute”.
Sumantu continuò: “Per aver ottenuto quell’elenco, Samba era felice. Insieme ad altri penitenti, fece un bagno nel fiume Chandrabhaga, poi pensò al modo di installare una statua del Sole in quel luogo. In quel mentre vide una statua trasportata dalla corrente del fiume che si avvicinava alla riva. La prese, poi con l’aiuto dei brahmana la installò in Mitra Vana. Un giorno svolse il Pranama a quella statua, poi gli chiese: “Chi ha costruito questa statua? Questa è davvero bella”.
La statua rispose: “In tempi molto antichi, la mia forma era molto fiera e potente. Tutti i Sura mi pregavano di mantenere questa forma, in modo che tutte le persone potessero tollerare il mio aspetto, senza essere bruciate. Così ho ordinato a Vishwakarma di modificare la mia energia. Poi costruì questa statua con legno dell’albero Kalpa Vriksha, per farlo usò un tornio. Poi gli chiesi di buttarlo nel fiume Chandrabhaga in modo che giungesse a te. Questo è un luogo sacro, ogni giorno la gente potrà vedermi qui. Al mattino Brahma, nel pomeriggio Vishnu e alla sera Shiva mi adorano”. Dopo aver detto questo il Sole scomparve e Samba fu felice di possedere la statua.
Narada disse: “Ora vi insegno il metodo per costruire le statue. Possono essere fatte sette tipi di statue. D’oro, d’argento, di rame, di pietra, d’argilla, di legno e dipinte. La misura della statua deve essere di un braccio, di due braccia, di tre braccia, di tre braccia e mezzo, questo in accordo all’altezza dell’ingresso del tempio. Una statua è bella. Una statua di due braccia porta ricchezza, di tre braccia realizza tutti i desideri, di tre braccia e mezzo porta bene alla nazione. La statua può essere alta un ottavo della porta del santuario. La statua deve essere installata in un momento di buon auspicio”.