Il tridente di Shiva

Sumantu continuò: “Dopo aver ricompensato Brahma i due andarono a Gandhamadana Parvata. La videro Shiva immerso nelle penitenze. Il Sole chiese cosa volesse come ricompensa. Shiva rispose: “Siate soddisfatto di me. Sono nato da voi, fate quello che un padre farebbe per il figlio”.
Il Sole rispose: “Non vi sono dubbi, quello che state dicendo è vero, ma ora chiedete ciò che volete”. Shiva rispose: “Concedetemi una devozione infinita per voi, in modo che possa vincere sugli Yaksha, Gandharva, Sura, Danava, ecc., e distruggere ogni cosa alla fine del Kalpa, datemi una bella dimora in cui vivere”.
Il Sole disse: “Così sia. Continuate ad adorare la mia forma celeste. Il cielo stellato diverrà la vostra potente arma, il tridente”.
Sumantu continuò: “Poi il Sole raggiunse l’area di Shalgrama per concedere un dono a Vishnu. Il Sole disse a Vishnu: “Eccomi qua”. Vishnu rispose: “Siate benevolo con me. Sono il vostro secondo genito, continuate ad amarmi come un padre ama un figlio”.
Il Sole disse: “Sono venuto per ricompensarvi, chiedete qualcosa”. Vishnu rispose: “Datemi il potere di sostenere l’universo e una bella dimora in cui vivere”.
Il Sole disse. “Così sia. Voi siete il fratello minore di Brahma e il fratello maggiore di Shiva. Tutti i Sura vi saluteranno. Voi avete un forte amore per me. La volta stellata che avete adorato, diverrà il vostro disco. Questa sarà la più potente delle armi e tutte le persone la riveriranno”.
Sumantu continuò: “Dopo aver detto queste cose il Sole tornò alla sua dimora e Brahma, Vishnu e Siva ottennero il potere di creare, sostenere e distruggere l’universo. Colui che legge questa storia, a bordo di un Vimana Agneya, raggiungerà la sfera del Sole. Chi non ha figli, li otterrà, il povero diverrà ricco e lo studente otterrà la conoscenza”.