Surya Ratha

Sumantu continuò: “Bisogna donare il Surya Ratha nel nome del Sole in accordo alle proprie possibilità. Deve essere fatto d’argilla, o di legno, o di pietra, o di mattoni. Bisogna seguire la dieta Ek-Bhukta alla fine del mese di Magha, costruire un carro e adornarlo con varie vesti, quattro cavalli bianchi, bandiere, ecc..”.
Sumantu continuò: “Costruire una statua del Sole e di Sangya con due Ser e mezzo di farina di riso, metterli nella parte posteriore del carro. Portare il carro in giro per la città, poi portarlo al tempio. Poi va adorato e va eseguito lo Jagarana. Al mattino lavare la statua con Panchamrita, nutrire i poveri, i ciechi e gli orfani e offrire il carro al Sole. Poi mangiare. Questa dieta realizza tutti i desideri”.
Sumantu continuò: “Ora parlo della condotta che l’adoratore del Sole deve tenere. In accordo alle proprie capacità, deve prendersi cura degli affamati, degli assetati, dei poveri, dei sofferenti e degli stanchi. Anche un piccolo errore, rovina tutto, Chandala, gente di basso rango e uccelli danno frutti eterni. Chi parla con dolcezza, in questo mondo otterrà ogni cosa. Parlare così porta freschezza come la pasta di Sandalo, il modo di parlare porta piacere alle persone così come l’oratore. Un viaggiatore è sempre il benvenuto e quando ci lascia, bisogna fargli gli auguri per il viaggio. Non bisogna essere in collera. Controllando la parola, può perdonare e si è una persona pacifica. Le azioni delle persone colleriche vanno perdute, per questo motivo bisogna abbandonare la collera. Le parole dure bruciano il cuore, le ossa, il respiro, la mente, per questo non devono essere usate. Chi durante il cammino incontra un santuario del Sole, lo deve salutare”.
Sumantu continuò: “Studio, penitenza, calma, perdono e mangiare poco, queste sono le cinque caratteristiche del penitente. Donare terre che producono buon raccolto è chiamato Bhumi Dana. Donare una nobile e ben vestita fanciulla a un nato due volte è chiamato Kanya Dana. Donare vesti di media o buona qualità è chiamato veste Dana. Mangiare duecentoquaranta pezzetti in un mese è chiamata dieta Chandrayana Dana. Uno stagno, dove i Sura e i penitenti vivono è chiamato luogo di pellegrinaggio. Si possono ottenere frutti eterni donando un giardino, un tempio, una locanda nel luogo di pellegrinaggio. Chi possiede queste otto qualità, perdono, controllo del desiderio, gentilezza, sincerità, misericordia, buona condotta, penitenza e studio, è la migliore tra le persone. Chi chiede di scrivere il Bhavishya Purana, vivrà nella sfera del Sole per un miliardo di anni”.