La creazione e le quattordici sfere

Suta continuò: “Ora vi spiego i cicli del tempo. Prima della creazione, tutto era avvolto dalle tenebre, solo Rudra era presente. Per prima cosa creò la mente, poi l’Ahankara. Dall’Ahankara apparve il suono, il tocco, la vista, il sapore e l’odore, questi sono chiamati i cinque Tanmatra e i cinque Mahabhuta. Tra questi dieci, otto sono naturali. Natura, intelligenza, Ahankara, vista, gusto, odorato, udito e tatto sono Tanmatra.
Vi sono cinque Mahabhuta, cinque Gyana Indryani, cinque Indriyani e la mente. Questi sedici sono i loro Vikriti. Questi non sono nulla per Prakriti, in quanto nulla appare da loro. Il suono, il tocco, la vista, il gusto e l’odore sono soggetti ai cinque Gyana Indriya, orecchio, pelle, occhi, lingua e naso.
L’aria è di cinque tipi, Prana, Apana, Samana, Udana e Vayana. Vi sono tre Guna, virtù, passione e ignoranza. La Prakriti possiede i tre Guna, per questo il mondo intero possiede i tre Guna. Brahma, Vishnu e Shiva appaiono dalla potenza di Vasudeva. Vasudeva non ha nessuno, non ha un inizio è il non nato. Nulla esiste oltre a lui. Egli crea, sostiene e distrugge gli esseri viventi alla fine di ogni Kalpa.
Vi sono settantadue Mahayuga in un Manvantara e quattordici Manvantara in un Kalpa. Per Brahma, escludendo la notte, il Kalpa è un giorno. Bhurloka, Bhuvarloka, Swarloka, Janaloka, Satyaloka e Brahmaloka stanno sopra. I sette che seguono sono detti Patalaloka. Patala, Vitala, Atala, Tala, Talatala, Sutala e Rasatala. Rudra vive nel loro inizio, centro e fine. Il desiderio di ottenere Brahmaloka è detto Urdwa Gati.
Suta continuò: “Così il primo di tutti i Paramatma creò la Prakriti. Dalla Prakriti apparve Brahma e Vishnu. Poi dall’intelletto apparve la creazione. Brahma creò il primo brahmana, poi creò i guerrieri, i commercianti e i contadini. Creò la Terra, lo spazio e le direzioni. Poi creò Lokaloka, i continenti, i fiumi, le montagne, i mari, l’arcobaleno, i fulmini, ecc. Alla fine tutto sarà riassorbito nel Param Brahman.
Sopra Dhruvaloka  a due Krore di distanza  si trova Maharaloka. Sopra Maharaloka a due Krore di distanza si trova Janaloka, in questo luogo vive il saggio Sanakadi. Sopra Janaloka a tre Krore di distanza si trova Tapoloka, in questo luogo vivono i Sura. Sopra Tapoloka a sei Krore di distanza si trova Satyaloka, dove vivono Bhrigu, Vashishtha, Atri, Daksha, Marici, Prajapati, ecc.
In qualsiasi luogo vivano i Sanata Kumara è chiamato Brahmaloka. In questo luogo vive anche Brahma. I sapienti descrivono questo luogo nel seguente modo: “E’ il posto di chi desidera ottenere il Parampada. In questa sfera non vi sono sofferenze. Chi la raggiunge diviene simile a Vishnu e a Shankara. Questo luogo brilla come un milione di Soli ed è molto difficile da ottenere. Questo luogo non può essere descritto”. Anche la dimora di Narayana si trova in questa regione. Questa è conosciuta anche come Vishnuloka. Chi arriva in questa sfera, non torna più indietro. Sopra Brahmaloka si trova la sfera di Shuba. Sopra questa si trova Vahni è ovunque, qui vive Shiva con Parvati. Vi vive anche Rudra.
Sotto la Terra si trova Mahatalaloka, Patalaloka, ecc. Mahatalaloka è cosparsa d’oro, vi sono molti palazzi e templi. In questa regione vive il Naga Ananta, l’intelligente Muchukunda e il Daitya Bali. Shankara vive sulle montagne di Rasatalaloka. Sutala è giallo, Vitala è rosso corallo e Tala è nero. In questa regione vivono Vasuki, Namuchi, Shankukarma e altri Naga. Sotto Talaloka vi sono molte regioni. Sotto Patala vive il corpo Vaishnavi di Shesa, conosciuto anche come Ananta”.