Metodo per ascoltare i Purana e la gloria del narratore

Suta continuò: “I metodi che mi sono stati insegnati da Brahma, ve li spiego attraverso la narrazione del Purana. Con l’ascolto degli Itiha e dei Purana, tutte le colpe vengono distrutte. Colui dopo un bagno li ascolta al mattino, al pomeriggio e la notte, soddisfa Brahma, Vishnu e Shiva. Bisogna indossare vesti bianche e sedersi su un seggio. Bisogna salutare i Sura, il maestro, i signori delle direzioni e le scritture. Colui che ascolta i Purana e il Mahabharata deve sedersi con la faccia rivolta a sud, mentre il narratore de deve sedersi con la faccia rivolta a nord. Per narrare e ascoltare l’Harivansha, il Ramayana e il Dharma Shastra, bisogna sedersi nelle direzioni opposte. I mantra vedici non possono essere falsamente interpretati”.
Suta continuò: “Il narratore conosce il significato dell’intero libro, quindi solo lui è qualificato per la lettura, per predicarlo, solo lui è qualificato per divenire Vyasa. Come il giorno non è bello senza Sole, come la notte non è bella senza Luna, come la casa non è bella senza bambini, così l’assemblea non è bella senza Vyasa. Vyasa deve insegnare i Purana solo ai credenti, a coloro che curano la propria igiene, ai devoti, ai pacifici, ai Vaishnava e alla gente rispettabile. Non bisogna insegnare alle persone impavide, orgogliose, di mente inastabile, a persone di poca utilità. Oltre ai figli e ai nipoti, bisogna insegnare alle persone rispettabili. Se la conoscenza viene data a una persona non qualificata, poi uno dopo l’altro, in un tempo brevissimo, finiranno nel regno di Yama. Non si può studiare il Karma Kanda senza conoscere l’astrologia. Qualsiasi materiale si segua, qualsiasi cosa si insegni deve essere consone a ciò che si è appreso dal padre o dal maestro”.