I nomi del fuoco e il materiale usato per l’Havana

Suta continuò: “I brahmana, dopo aver terminato rito il giornaliero e il Naimitika Havana, devono adorare il fuoco con Shodashopachara. Vi sono diversi nomi per il fuoco a secondo della cerimonia eseguita.
Durante il Shatardha Homa il fuoco è chiamato Kashyapa. Durante lo Agya Homa il fuoco è chiamato Vishnu. Durante il Tila Homa il fuoco è chiamato Vanaspati. Durante lo Shastra Homa il fuoco è chiamato Brahmana. Durante l’Ayuta Yagya, il fuoco è chiamato Hari. Durante il Laksha Yagya il fuoco è chiamato Vahni. Durante il Koti Homa il fuoco è chiamato Hutashana. Durante un azione pacifica il fuoco è chiamato Varuna. Durante l’azione Marana, il fuoco è chiamato Aruna. Durante il Nitya Homa il fuoco è chiamato Anala. Durante il Prayashchita Homa il fuoco è chiamato Hutashana. Durante l’Anna Yagya il fuoco è chiamato Lohita.
Durante la cerimonia viene usata una quantità indefinita di materiale. Se il materiale è scarso non dà i risultati richiesti. Vi sono molti materiali usati per l’Havana, quali: il burro, il latte, lo yogurt, il riso soffiato, succo di canna, foglie, fiori, noci di Betel, Samidha, ghirlande di Ibisco, fiori di Loto, noci di cocco, ecc. La quantità di legno Samidha deve essere in rapporto al luogo dove si vive. Le foglie di Bilva devono avere tre petali e devono essere intatte”.