Chi sono?

Una vita dedicata allo studio. Il metodo è quello di muovermi all’indietro. Più un documento è antico, più è autentico. Ho ricercato le fonti delle storie del Nuovo Testamento nell’Ebraismo e quelle dell’Ebraismo altrove, senza mai fermarmi. Ho letto, studiato numerose opere nel tentativo di trovare una fonte comune, l’ho scoperta nel cielo stellato. L’origine della mitologia si perde nella notte dei tempi, i miti nel 5000 a.C., all’inizio di ciò che pensiamo sia la storia, erano già barcollanti per l’età. Non è un’idea nuova, perché già era stata adombrata da Plutarco, Platone, ecc. ma solo adesso, grazie alla pubblicazione di testi antichi, comincia a venire in giusta luce.
La potenza assoluta è nei pianeti antropomorfizzati, che si combinano in vari modi con le costellazioni per presentare le varie configurazioni del potere. Così le stelle dell’Orsa Maggiore, che mai tramontano, sono una sede di potere per presunte divinità.
Il modello originario del “santissimo” (della “tenda”) voluto da Mosè per ospitare la divinità è una raffigurazione dello zodiaco. Un modello (un’ombra) che rispecchia la realtà “celeste” o meglio la tangibilità astronomica del corso del Sole.

  • Quando va male lo stolto impreca contro gli dei, il saggio cerca un rimedio

  • Ci sono tre verità: la mia verità, la tua verità e la verità

  • Il maestro apre la porta, ma tu devi entrare da solo

  • Chi trascura lo studio per sette anni, sarà sicuramente ignorante per settanta

  • Non c’è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto

Studio
Intuito
Costanza

Giornata di pioggia in Lam Narai (Tailandia)

Fernando Rossi
Fernando RossiIndologo
In particolare l’indologia include lo studio del sanscrito e delle religioni indiane, induismo e buddhismo soprattutto, ma anche giainismo, sikhismo e islam. Per l’attenzione da sempre dimostrata verso i fenomeni religiosi del subcontinente da parte della cultura europea e occidentale in genere, l’indologia si è concentrata in modo specifico sulla storia delle religioni indiane, sulle letterature, specie quella in vedico, in sanscrito, in pali, in hindi e più recentemente in tamil. Ha goduto di grande rilievo la letteratura filosofica e religiosa: opere quali i Brāhmaṇa e le Upaniṣad sono state tre le prime ad essere tradotte in lingue europee e a diventare l’oggetto di studi specifici.

Alcuni punti salienti

Colui che ha studiato solo le Jataka Samhita (opere di astrologia) senza porre attenzione agli intricati problemi propri del all’astronomia, colui che non conosce le innumerevoli ragioni delle parti astronomiche della scienza (astrologia) è come l’immagine di un Re dipinta sul muro, o come un leone fatto di legno ed è un astrologo solo per nome (Siddhanta Shiromani 1:7 – Bhaskara Acharya).

  • Corsi avanzati di astrologia vedica
  • Bibbia e letteratura vedica a confronto
  • Letteratura antica e mito astronomico

Indra non è un nome, ma uno stato. Una condizione che può essere persa e guadagnata. Indra risiede all’estremo nord, nel punto più alto del cielo. Quando Indra tramonta, un nuovo Indra sorge. Diversi Indra si succedono. Trascorso il tempo necessario, il vecchio Indra riprende il suo posto e il ciclo ricomincia. Questo è quello che si legge nei miti che narrano della detronizzazione degli Indra. Nel Mahbharata e nei Purana, Nahusha, prende il posto dell’Indra precedente. Sappiamo che Thuban (della costellazione del Drago) è stata la Polare, l’ipotesi è che il mito della caduta di Indra si riferisca ai cicli di queste stelle.
La Bibbia lo chiama Nehushtan è il serpente costruito da Mosè. Rimosse gli alti luoghi, frantumò le colonne sacre, abbatté l’Ascerah e fece a pezzi il serpente di bronzo che Mosè aveva fatto, perché fino a quel tempo i figli d’Israele gli avevano offerto incenso e lo chiamò Nehushtan. (2Re 18:4 LND).
Un serpente messo sopra un’asta (Numeri 21:8) Nehushtan/Nahusha/Indra/Polare? Mosè distrugge il vitello d’oro (era del Toro) e comincia il sacrificio (era) dell’Ariete…

Il Satapatha Brahmana (12-3:28) dice che abbiamo 10800 respiri di giorno e 10800 di notte per un totale di 21600 al giorno. Questo corrisponde a un respiro ogni quattro secondi. Il testo dice che abbiamo tanti respiri in un muhurta (= 2 ghatika o 48 minuti = 1/30 di giorno) quanti giorni e notti ci sono durante l’anno (720), questa connessione del tempo con i nostri processi interni è centrale nel pensiero vedico. Informazioni vecchie di 3000 anni, ma probabilmente più antiche circolano in molta letteratura moderna, sotto forma di sedicenti informazioni esoteriche, accessibili solo a sedicenti iniziati.

आरभ्य भवतो जन्म यावन् नन्दाभिषेचनम् ।।
एतद् वर्ष-सहस्रं तु शतं पञ्चदशोत्तरम् ।।  २६  ।।
ārabhya bhavato janma yāvan nandābhiṣecanam ||
etad varṣa-sahasraṃ tu śataṃ pañcadaśottaram ||  26  ||

सप्तर्षीणां तु यौ पूर्वौ दृश्येते उदितौ दिवि ।।
तयोस् तु मध्ये नक्षत्रं दृश्यते यत् समं निशि ।।  २७  ।।
saptarṣīṇāṃ tu yau pūrvau dṛśyete uditau divi ||
tayos tu madhye nakṣatraṃ dṛśyate yat samaṃ niśi ||  27  ||

तेनैव ऋषयो युक्तास् तिष्ठन्त्य् अब्द-शतं नृणाम् ।।
ते त्वदीये द्विजाः काल अधुना चाश्रिता मघाः ।।  २८  ।।
tenaiva ṛṣayo yuktās tiṣṭhanty abda-śataṃ nṛṇām ||
te tvadīye dvijāḥ kāla adhunā cāśritā maghāḥ ||  28  ||

Delle sette stelle che formano la costellazione dell’Orsa Maggiore (saptarishi), Pulaha e Kratu sono le prime a sorgere nel cielo notturno. tracciando una linea che corre da nord verso sud, la mansione lunare (nakshatra) attraversata da questa linea, sarà l’asterismo che governerà quel momento. Le sette stelle dell’Orsa Maggiore (saptarishi), rimarranno connesse con quella particolare mansione lunare per cento anni degli uomini. Attualmente (…) siamo situati nell’asterismo chiamato Magha. (Bhagavata Purana 12, 2:26-28).

An era resting upon a fictitious assumption of a complete 100-year revolution of the Ursa Major, the Great Bear (saptarṣi), around the northern pole was the Saptarṣi, or Laukika, era (3076 BC), formerly used in Kashmir and the Punjab. The alleged movement of this constellation has been used in Purāṇa compilations and even by astronomers for indicating the centuries (“chronology.” Encyclopædia Britannica. Encyclopædia Britannica Ultimate Reference Suite.  Chicago: Encyclopædia Britannica, 2014).

Cose Di Maggiore Interesse. Sotto Alcuni Dei Miei Migliori Articoli.

Un fenomeno astronomico, quando espresso in numeri è un vero e proprio “codice”,  usato per costruire (architettura), per comporre suoni (musica) e non per ultimo per comporre poemi (metriche). Tale codice si trova come elemento, che richiede “attenzione”, che indica un “emergenza”, nei testi di tipo apocalittico. Il codice serve a calcolare il tempo, potrebbe segnalare il momento in cui sul pianeta si abbatterà una catastrofe ciclica, tipo una “siccità” o un “Diluvio”.

Corsi di Astrologia

La storia viene raccontata sotto forma di mito, ma in realtà si tratta della deviazione dei corpi celesti che girano intorno alla terra e che determina in lunghi intervalli di tempo la distruzione, mediante una grande quantità di fuoco (o di acqua), di tutto ciò che è sulla terra (Platone - Timeo)

Molti sono i libri, la Bibbia non per ultima, che insistono sull'eterna ripetizione di un cataclisma con il quale terminano i cicli cosmici.
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