Sangraha Parva
Sezione 2

Il saggio disse: “Maestro, noi desideriamo conoscere, le circostanze per cui un luogo da te citato, fu chiamato Samantapanchaka”. Sauti rispose: “Meritevoli brahmana, o migliori fra gli uomini, sto per narrarvi la storia di Samantapanchaka.
A cavallo tra la seconda e la terza era, Parashurama il figlio di Jamadagni, il più grande tra coloro che sono armati, spinto dall’impazienza per gli errori commessi, colpì ripetutamente la casta dei guerrieri. Dopo che questa fiera meteora, con il suo valore ebbe trucidato l’intera tribù dei guerrieri, nel luogo di battaglia si formarono cinque laghi di sangue. Parashurama, in preda alla collera, commise questa carneficina, poi stando immerso in quelle acque rossastre, offri il sangue ai propri antenati. Richika, fu il primo dei progenitori che si presentò, rivolgendosi al pronipote, disse: “O Parashurama, o benedetto Parashurama, o discendente di Brighu, o mitico, noi ci sentiamo gratificati per vostro valore e per ciò che avete fatto. Tutte le benedizioni siano su di voi. O illustre, che cosa desiderate in cambio dell’offerta fatta?”
Rama rispose: “Padri, se siete favorevoli nei miei confronti, il premio che vi chiedo è di essere assolto dal peccato commesso con lo sterminio della casta dei guerrieri e che questi cinque laghi composti di sangue, possano divenire famosi ed essere venerati in tutto il mondo come luoghi sacri”.
L’antenato disse: “Così sia, riponete la vostra collera”. Rama acconsentì e si calmò, da quel giorno, la regione in cui hanno sede i cinque laghi, fu celebrata con il nome di Samantapanchaka. I saggi dichiarano, che ogni regione, viene distinta da un nome che illustra qualche speciale circostanza che in passato la rese famosa.
Centinaia di migliaia d’anni dopo, a cavallo tra la terza e la quarta era, in quel luogo si scontrarono le armate dei Kuru e dei Pandava. In quella santa regione, furono assemblati diciotto regimenti, tutti desiderosi di battersi. In quel luogo furono in molti ad incontrare la morte. Vi ho rivelato il motivo per cui quella regione, venne chiamata Samantapanchaka. Quel luogo è considerato sacro ed è celebrato e venerato in tutto il mondo”.
Il rishi chiese: “O figlio di Suta, più volte avete fatto riferimento ad un regimento (akshauhini), noi vorremmo sapere ciò che implica questo termine. Voi conoscete ogni cosa, riferiteci, di quanti cavalli, fanti, carri, elefanti è composto un regimento”.
Sauti rispose: “Un carro, un elefante, cinque fanti e tre cavalli, compongono una combriccola (patti). Tre combriccole formano un gruppo (senamukha). Tre gruppi formano una banda (gulma). Tre bande formano una brigata (gana). Tre brigate formano una squadra (bahini). Tre squadre formano una comitiva (pritana). Tre comitive formano una compagnia (chamu). Tre compagnie formano un distaccamento (anikini) e dieci distaccamenti formano un regimento (akshauhini).
O migliori tra i brahmana, secondo i matematici un regimento è composto da ventunomila e ottocento settanta carri, da uno stesso numero di elefanti, da cento novemila e trecentocinquanta fanti, da sessantacinquemila e seicento dieci cavalli. Coloro che sono esperti nei principi dei numeri, dichiarano la composizione di un regimento. In accordo a questi calcoli, sono stati composti i diciotto regimenti dei Kuru e dei Pandava”.
Sauti continuò: “Il tempo, le cui azioni sono meravigliose, radunò tutti in quel luogo e fece dei Kuru, gli artefici della loro distruzione.
Bishma, esperto nella scelta delle armi, combatté per dieci giorni. Drona cercò di proteggere Vaini per cinque giorni. Karna, lo sterminatore degli eserciti nemici, combatté per due giorni. Mentre Salya lottò solo per mezza giornata. Il duello con la clava tra Duryodhana e Bhima durò mezza giornata. Una notte, mentre tutti dormivano, Asvattama e Kripa, senza che questi sospettassero del pericolo, trucidarono gran parte dei soldati di Yudhisthira”.
O Saunaka, questo migliore tra i racconti, il Bharata, che sta per essere ripetuto al vostro sacrificio, è stato precedentemente esposto, dal discepolo di Vyasa al sacrificio di Janamejaya. Egli descrisse la fama e il valore dei re che governarono il mondo. Questo è diviso in molte sezioni, inizia con i parva detti: Pausya, Pauloma e Astika, un lavoro, che per descrizione, dizione, senso e varietà è meraviglioso. Gli uomini che desiderano la liberazione finale, accettano il vairagya, così gli uomini saggi. Il sé (l’io) tra le cose, come la vita, è considerato la cosa più cara. Così questa storia, tra le scritture è quella che fornisce il mezzo per arrivare alla conoscenza del supremo. Tutto dipende da questa storia, così come il corpo dipende dal cibo che lo sostiene. Come un buon maestro, viene aiutato da servitori desiderosi di ottenere la perfezione, così il Bharata sta a cuore a tutti i poeti. Come le parole costituiscono molte ramificazioni della conoscenza mondiale, come il Veda mostra solo vocali e consonanti, così quest’eccellente storia mostra solo la saggezza più alta.
O asceti, ascoltate, parlerò della pianificazione delle molteplici divisioni della storia conosciuta come Bharata, dispensatrice di saggezza, ogni sezione è varia e meravigliosa, colma di sottili significati e di logiche connessioni, ricamate con l’essenza dei Veda.
La prima sezione è chiamata Anukramanika, la seconda è chiamata Sangraha, segue la Paushya, segue la Pauloma, quindi l’Astika, l’Adivansavatarana e la Sambhava, che racconta di meravigliose ed emozionanti vicende. Seguono lo Jatugriha Daha che racconta dell’incendio della casa di lacca, l’Hidimbabada che narra dell’uccisione di Hidimba, Baka Badha che espone l’uccisione di Baka e il Chaitraratha. Segue lo Svayamvara che contiene due storie, quella della selezione di un marito per Panchali e quella di come Arjuna, attraverso l’esercizio delle arti di uno Ksatria, vinse Draupadi come moglie. Segue quindi il Vaivaika che narra del matrimonio, il Viduragamana con l’avvento di Vidura, l’Arjuna Banavasa con l’esilio di Arjuna e il Subhadra Arana con il rapimento di Subhadra. Seguono l’Arana Harika, il Kandava Daha con l’incendio della foresta Kandava e il Maya Darsana o l’incontro con Maya l’architetto degli Asura. Seguono il Sabha, il Mantra, il Jarasandha, il Digvijaya, il Rajasuiaka, l’Arghiaviharana che tratta del rapimento di Arghia e il Sisupala Bada che tratta dell’uccisione di Sisupala. Seguono il Dyuta che narra dell’azzardo, l’Anudyuta ciò che segue l’azzardo, l’Araniaka e il Krimira Bada o la distruzione di Krimira. Seguono, l’Arjuna Vigamana con il viaggio di Arjuna e il Kairati. Seguono la descrizione della battaglia tra Arjuna e Mahadeva travestito da cacciatore, l’Indra Lokavigamana o il viaggio nella sfera di Indra, il minamento della religione e della virtù e il patetico Nalopakiana con la storia di Nala. Seguono Tirtha Yatra o il pellegrinaggio del saggio principe dei Kuru, la morte di Jatasura e la battaglia degli Yaksha. Seguono lo scontro con Nivata Kavacias, l’Ajagara e il Markandeya Samasia con l’incontro di Markandeya. Seguono l’incontro di Draupadi e Satyabama, il Ghoshajatra e il Mirga Svapna con il sogno del cervo. Seguono la storia di Briadaraniaka e di Aindradrumna. Seguono il Draupadi Arana con il sequestro di Draupadi e il Jaiadrata Bimoksana con il rilascio di Jaiadrata. Segue la storia di Savitri, che illustra i grandi meriti della connubiale castità. Segue la storia di Rama. Segue il Kundala Arana che narra del furto degli orecchini. Seguono l’Aranya e il Vairata. Segue la storia del proposito dei Pandava, di vivere in incognito per un anno. Segue la distruzione di Kichaka, il Gogrohana, il matrimonio di Abhimanyu con la figlia di Virata. Segue il meraviglioso parva chiamato Udyoga. Segue quello conosciuto con il nome di Sanjaya Yana o l’arrivo di Sanjaya. Segue il Pragiagara che descrive l’ansietà di Dhritarashtra. Segue Sanatsugiata che racchiude i più grandi misteri della filosofia. Seguono lo Yanasaddi e l’arrivo di Krishna. Seguono la storia di Matali e di Galava. Seguono le storie di Savitri, Vamadeva, e Vainya. Seguono la storia di Jamadagnia e Sodasarajika. Segue l’arrivo di Krishna alla corte e il Bidula Putra Shashana. Seguono l’adunata delle truppe e la storia di Sheta. Segue la disputa di quella grande anima di Karna. Segue lo schieramento sul campo delle truppe da ambo i lati. I parva seguenti sono chiamati “numerazione”, il Ratis e l’Atiratas. Segue l’arrivo del messaggero Uluka che farà accendere la collera dei Pandava. Segue quella che è conosciuta come la storia di Amba. Segue l’elettrizzante storia dell’elezione di Bishma come comandante supremo. Segue la storia che racconta della creazione della regione insulare di Jambu. Seguono Bumi e il resoconto sulla formazione delle isole. Seguono la Bagavat Gita e la morte di Bishma. Seguono l’elezione di Drona e la distruzione del Sansaptakas. Seguono la morte di Abhimanyu e il voto di Arjuna di uccidere Jayadrata. Seguono la morte di Jayadrata, e quella di Gatokhacha. Segue la storia della morte di Drona racconto di sorprendente interesse. Segue quello che è conosciuto come il parva del lancio dell’arma chiamata Narayana. Seguono il Karna e il Salya. Seguono l’immersione nel lago e lo scontro tra Bhima e Duryodhana con le clave. Seguono il Saraswata, la descrizione dei luoghi santi e le genealogie. Segue il Sauptika che descrive la caduta dell’onore dei Kuru. Segue l’Aishika che parla di incidenti strazianti. Segue lo Jalapradhana con le oblazioni d’acqua alle teste dei defunti, accompagnati dai lamenti delle donne. Segue lo Sradda che descrive i riti funebri compiuti per i Kaurava uccisi. Segue la distruzione del Rakshasa Charvaka che si era travestito come un brahmana per ingannare Yudhisthira. Segue l’incoronazione del saggio Yudhisthira. Segue il Grihapravibaga. Seguono il Santi, il Ragia Dharmanusasana, l’Apad Dharma, il Moksha Dharma. Seguono il Suka Prasna Abigamana, il Brahma Prasnanusana, l’origine di Durvasa e le dispute con Maya. Seguono l’Anushasanika e l’ascensione di Bishma al cielo. Segue il sacrificio del cavallo che se letto purga da tutte le colpe. Segue quella che conosciamo come Anugita, colma di profonda filosofia. Seguono i parva chiamati Asramvasa, Puttradarsana o l’incontro con gli spiriti dei figli deceduti e l’arrivo di Narada. Segue il parva chiamato Mausala, che descrive incidenti terribili e crudeli. Seguono Mahaprastanika e l’ascensione al cielo. Segue il Purana che è conosciuto come Chilvansa. In questo ultimo sono contenuti il Vishnu parva o i divertimenti infantili di Vishnu e la distruzione di Kamsa e infine segue il grande e meraviglioso Bavishya parva che narra le profezie che riguardano il futuro. Quella grande anima di Vyasa compose cento parva, quelli nominati sopra sono solamente i più importanti, poi li riunì formandone diciotto, il figlio di Suta li ha recitati tutti a memoria, mentre si trovava nella foresta di Naimisha, li recitò seguendo questo schema.
Nell’Adi parva sono contenuti il Pausha, il Pauloma, l’Astika, l’Adivansavatara, il Samva, l’incendio della casa di lacca, l’uccisione di Idimbha, la distruzione dell’Asura Vaka, il Chitrarata, lo Svayamvara di Draupadi, il suo matrimonio avvenuto dopo la sconfitta di numerosi concorrenti durante un torneo, l’arrivo di Vidura, il riposo, l’esilio di Arjuna, il rapimento di Subhadra, il regalo e l’accettazione della dote di matrimonio, l’incendio della foresta di Kandava e la riunione con Maya (l’architetto degli Asura). Seguono il Pausya parva che racconta della grandezza di Utanka.
Il Pauloma racconta dei figli di Brigu. Segue l’Astika che descrive la nascita di Garuda e dei Naga, del rimestamento dell’oceano, dei fatti legati alla nascita Uchichaisrava (il destriero celeste) e finalmente si racconta della dinastia di Bharata, come è stata descritta durante il sacrificio del Serpente svolto da re Janamejaya.
Segue il Sambhava parva che narra della nascita di vari re e di molti eroi, e anche del saggio Krishna Dwaipayana, un’incarnazione parziale dei Sura, della generazione dei Danava e degli Yaksha, della grande prodezza dei Naga, dei Gandharva, degli uccelli e di tutte le creature e infine della vita e delle gesta di re Bharata, il progenitore della dinastia che porta il suo nome. Segue la storia del figlio nato da Sakuntala nell’eremitaggio dell’ascetico Kanwa. Questo parva descrive anche la grandezza di Bagirati, la nascita dei Vasu nella casa di Santanu e la loro salita al cielo. Segue la storia della nascita di Bishma, in lui vi sono porzioni delle energie dei Vasu, la sua rinuncia alla regalità e la scelta della vita da brahmacharia, la sua aderenza ai voti, la protezione di Chitrangada e dopo la morte di quest’ultimo, la protezione di suo fratello minore, Vichitravirya e la sua salita al trono. Seguono la nascita Dhritarashtra e Pandu attraverso la potenza delle benedizioni di Vyasa e anche la nascita dei Pandava. Seguono i progetti di Duryodhana per mandare i figli di Pandu a Varanavata e degli altri cattivi consigli dei figli di Dhritarashtra, riguardanti i Pandava. Segue il consiglio dato a Yudhisthira nel linguaggio dei mleccha, sul modo di proteggere i Pandava. Segue lo scavo del tunnel. Segue il rogo di Purochana e il sonno della donna cacciatrice, coi suoi cinque figli, nella casa di lacca. Seguono la riunione dei Pandava nella terribile foresta con Idimba e l’uccisione del fratello di Idimba da parte di Bhima, uomo di grande prodezza. Segue la nascita di Gatokhacha. Seguono il ricongiungimento dei Pandava con Vyasa e del suo consiglio di soggiornare mascherato, nella città di Ekachakra, come ospite nella casa di un brahmana. Seguono la morte dell’Asura Vaka, e lo stupore della popolazione che li osservava. Seguono la straordinaria nascita di Krishna e Dristhadyumna, la partenza dei Pandava per Panchala, obbedienti all’ingiunzione di Vyasa, mossi dal desiderio di vincere la mano di Draupadi e per imparare ogni cosa sullo Svayamvara e la partenza dei Pandava per Panchala. Seguono la vittoria di Arjuna su un Gandharva, chiamato Angaraparna, sulle rive della Bagirati, il contrarre amicizia con l’avversario e il racconto della storia di Tapati, Vasista e Aurva da parte del Gandharva. Di seguito, il parva tratta del viaggio dei Pandava verso Panchala, l’acquisizione di Draupadi da parte di Arjuna, dopo avere trafitto con successo il bersaglio al cospetto dei monarchi convenuti la da tutto il mondo. Segue la lotta che sconfisse Salya, Kama, e tutte le altre teste coronate, da parte dei prodi Bhima e Arjuna. Segue l’approvazione di Balarama e Krishna, alla vista delle impareggiabili imprese di quegli eroi. Segue l’arrivo dei fratelli alla casa del vasaio dove i Pandava risiedevano. Segue lo sgomento di Drupada, nel sapere che Draupadi sarebbe andata in sposa a cinque uomini. Segue la meravigliosa storia dei cinque Indra, raccontata in occasione del matrimonio. Segue l’idea di mandare Vidura dai figli di Dhritarashtra come inviato dai Pandava. Seguono l’arrivo di Vidura e l’incontro con Krishna alla dimora dei Pandava in Kandava Prasta e la loro proposta di governare sulla metà del regno. Segue la scelta dei turni dei figli di Pandu, in obbedienza all’ingiunzione di Narada, per la congiunzione coniugale con Krishna. Segue la narrazione della storia di Sunda e di Upasunda. Segue la storia della partenza di Arjuna per la foresta a causa di un voto, dopo essere entrato in camera per prendere armi per restituire il dovuto ad un certo brahmana, vide Draupadi e Yudhisthira giacere insieme. Segue il racconto del viaggio, l’incontro tra Arjuna e Ulupi, la figlia di un Naga. Segue la visita ai numerosi luoghi sacri. Seguono la nascita di Vabruvahana, la liberazione delle cinque damigelle celesti che erano state trasformate in alligatori a causa dell’imprecazione di un brahmana. Segue l’incontro tra Madava e Arjuna nel luogo sacro chiamato Prabasa. Dietro consiglio del fratello di Krishna, segue il rapimento di Subhadra da parte di Arjuna, caricata su una meravigliosa macchina, capace di viaggiare sulla terra, nell’acqua e anche nell’aria in accordo al volere del pilota. Segue la partenza per Indraprasta con la dote, la concezione nell’utero di Subhadra del prodigioso Abhimanyu. Segue il parto dei figli di Draupadi. Segue il piacevole viaggio di Krishna ed Arjuna fino alle rive del fiume Jamuna e la storia dell’acquisizione del disco e dell’arco noto come Gandiva. Segue la nascita del figlio del rishi Mandapala, nell’utero dell’uccello Sarngi. Questo è l’indice dell’Adi parva. Questo parva è stato diviso da Vyasa in duecento ventisette sezioni. Queste contengono ottomila ottocento e ottantaquattro sloka.