SEZIONE 221
Subhadra-Harana Parva

Vaisampayana continuò: Dopo qualche giorno, sulla montagna Raivataka ebbe inizio la grande festività dei Vrishni, dei Bhoja e degli Andhaka. Su quella montagna, i capi tribù distribuirono ai preti numerose ricchezze. In tutta la regione intorno alla montagna, furono disposte molte tende, adornate con gemme e con alberi artificiali dalla tinta pacchiana. I musici cominciarono a suonare, i cantori a cantare e i ballerini a ballare. Gli energici giovani della dinastia Vrishni, ben vestiti, erano alla guida dei loro carri dorati. I cittadini, sia a piedi che a bordo di carri, a migliaia li seguivano. In quel luogo vi era il Signore Valarama con la moglie Revati, seguiti da musici e cantori. Accompagnato dai suoi cantori e dalle sue mille mogli, vi era anche Ugrasena il potente re dei Vrishni. Erano presenti anche Rahukmineya e Shamva, sempre furiosi in battaglia. Ben vestiti, adorni di fiori, eccitati dalle bevande, sembravano una copia di Esseri Celesti. Vi erano anche Akrura, Sarana, Gada, Vabhru, Nisatha, Charudeshna, Prithu, Viprithu, Satyaka, Satyaki, Bhangakara, Maharava, Hardikya, Uddhava e molti altri, accompagnati dalle proprie mogli. In occasione di quella festa, anche Partha e Krishna, visitarono la fiera. Mentre gironzolavano, in mezzo ad altre ragazze, videro la figlia di Vasudeva. Subito Arjuna fu colpito dal Deva del desiderio. Nel vedere Partha che osserva la figlia, sorridendo Krishna disse: “Cosa succede? Può il cuore di un uomo che vaga nei boschi essere arso dal desiderio? Lei è mia sorella, la sorella uterina di Sarana. Il suo nome è Bhadra ed è la figlia favorita di mio padre. Dimmi ciò che pensi di lei in modo che possa intercedere con mio padre”.
Arjuna rispose: “E’ molto bella, come può non affascinarmi? Se costei diverrà mia moglie, sicuramente sarò prosperò in ogni cosa. Ditemi, come posso fare per ottenerla?”.
Krishna disse: “La forma di matrimonio per i guerrieri e quello della scelta. Ma noi non conosciamo i pensieri e la disposizione di mia sorella. Nel caso di un guerriero coraggioso, i saggi dicono che un rapimento può essere utile. Quindi portate via la mia bella sorella con la forza”.
Dopo aver deciso su cosa fare, mandarono un messaggero a Indraprastha per avvisare Yudhisthira. Avuto il messaggio Yudhisthira acconsentì.