SEZIONE 25
Digvijaya Parva

Vaisampayana continuò: Ottenuto quel migliore tra gli archi, quel Gandiva, e la copia di inesauribili faretre, ottenuto il carro, lo stendardo con l’immagine della scimmia, Arjuna, rivolgendosi a Yudhishthira disse: “O Re, arco, armi, valorosi alleati, domini, truppe, malgrado fossero stati difficili da avere tutto questo è stato da me ottenuto. O migliore tra i Re, ora dovremo cercare di accrescere il tesoro reale, voglio che altri Re ci paghino tributo. Comincerò in un giorno festivo e di buon augurio, con la Luna sotto gli influssi di una costellazione favorevole, comincerò con i regni che si estendono a Nord, quelli che sono sotto la protezione di Kuvera”.
Vaisampayana continuò: Udite le parole di Arjuna, con profonde parole, Yudhishthira replico.
Yudhishthira disse: “O migliore tra i Bharata, andate, ma non prima di esservi fatto benedire dai Brahmana, così che voi potiate sottomettere i vostri nemici e rendere i vostri amici felici. O Arjuna, la vittoria sarà sicuramente vostra, i vostri desideri si realizzeranno presto.
Egli partì, a bordo di quel celestiale carro che in passato compì grandi imprese e che gli era stato donato da Agni. Bhimasena e tutti quei migliori tra gli uomini, i gemelli Nakula e Sahadeva dalle lunghe braccia, salutarono Yudhishthira e anch’essi partirono per la conquista. Il figlio del castigatore di Paka (Arjuna), conquistò tutti i regni situati nella direzione protetta da Kuvera. O Re, Bhimasena conquistò l’Est, Sahadeva conquistò il Sud e Nakula conquistò l’Ovest. Circondato dai suoi amici e parenti, Yudhishthira viveva felice spandendo della sua influenza su tutta Khandavaprastha.