SEZIONE 32
Digvijaya Parva – seguito

 continuò: Ora vi descriverò le conquiste di Nakula, di come quell’esaltato portò sotto il suo dominio le nazioni che un tempo furono soggiogate da Krishna. Quell’intelligente, circondato da una larga armata, partito da Khandavaprastha si diresse verso Ovest. Il suolo tremava al passaggio dei carri e per il ruggito dei guerrieri. Per prima cosa attaccò la regione montagnosa chiamata Rohitaka, la quale era cara a Kartikeya, la quale era deliziosa, prosperosa, dove le ricchezze e il bestiame abbondavano. La battaglia contro i fieri Mattamyuraka fu grande. Poi quel luminoso eroe, conquistò le regioni desertiche e la nazione di Sairishaka, dove vi erano molte ricchezze, poi conquistò la nazione di Mahetta. Poi una cruenta battaglia sorse contro il saggio Re Akrosa. Dopo aver conquistato i Dasarna, i Sivi, i Trigarta, gli Amvashta, i Malava, le cinque tribù dei Karnata e quei nati due volte chiamati Madhyamakeya e Vattadhana, il figlio di Pandu continuò la sua marcia. Poi invertendo la marcia, quel migliore tra gli uomini, soggiogò tutte le tribù di Mleccha conosciute con il nome di Utsavasanketa e il grande e potente Gramaniya che dimorava lungo le coste. Poi conquistò i Sudra, gli Abhira che dimorano sulle rive del Saraswati e tutte quelle tribù che vivono di pesca, insieme a tutte quelle che vivono sui monti. Poi conquistò l’intera nazione conosciuta con il nome di “dopo i cinque fiumi”, la montagna chiamata Amara, la nazione chiamata Uttarayotisha, la città chiamata Divyakutta e la tribù chiamata Dwarapala. Poi conquistò i Ramatha, gli Harahuna e i vari Re dell’Ovest. O discendente di Bharata, dopo aver portato questi sotto dominio, il Pandava Nakula mandò un messaggero da Krishna. Krishna con tutti gli Yadava accetto il dominio dei Pandava. Poi si spostò a Sakala, la città dei Madra. Quell’eroe, costrinse suo zio Salya ad accettare il dominio dei Pandava. O Re, l’illustre principe meritava ospitalità, quindi suo zio lo intrattenne nel migliore dei modi. Poi quell’eroe abile nella Guerra, prese come tributo un grosso ammontare di pietre preziose e di gioielli e continuò la sua marcia. Poi soggiogò quei terrificanti Mleccha che vivono vicino all’oceano. Poi conquistò i barbari conosciuti come Palhava, Kirata, Yavana e Saka. Soggiogò e pretese tributo da tutti i loro Re. Quel migliore tra i Kuru, Nakula il grande, dopo questo ultimo compito, intraprese la strada del ritorno. Il tesoro che aveva racimolato era grande, consisteva di migliaia di cammelli colmi di tesori. O grande Re, giunto a Indraprastha, quell’eroe offrì il tesoro a Yudhshthira. O migliore tra i Bharata, fu in questo modo che Nakula conquistò l’Ovest, la terra che in passato era stata conquistate da Krishna, la quale era presidiata da Varuna.