domenica, Luglio 25, 2021
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Il Bhavishya Purana e la lista dei re del Krita Yuga

Il Bhavishya Purana e la lista dei re del Krita Yuga

Il primo Adiyaya[1], del Pratisarga Parva, del Prathama Khanda, del Bhavishya Purana contiene la lista dei re del Krita Yuga[2]. Lo stile è quello delle liste sumere e della Bibbia, nomi, età e diluvio.
All’inizio dell’opera (nel primo Adiyaya del Brahma Parva) viene detto che il Bhavishya Purana è composto da 5 Parva e da 50 mila Sloka. A noi ne sono arrivati 27 mila e molti di questi sono spuri. Il Devi Bhagavata[3] cita una versione con 14 mila Sloka. Nella lista mancano molti nomi durata di regni.
Le genealogie del Bhavishya Purana sono la fonte originale di altre opere, sia il Matsya Purana che il Vayu Purana affermano che i loro resoconti si basano su di esse, significa che questa parte è genuina.

कृतयुगभूपाख्यानम्
kṛtayugabhūpākhyānam

I sovrani del Krita Yuga

॥ श्रीगणेशाय नमः ॥
|| śrīgaṇeśāya namaḥ ||

Nel nome di Sri Ganesha

नारायणं नमस्कृत्य नरं चैव नरोत्तमम् ।
देवीं सरस्वतीं व्यासं ततो जयमुदीरयेत् ॥०॥
nārāyaṇaṃ namaskṛtya naraṃ caiva narottamam |
devīṃ sarasvatīṃ vyāsaṃ tato jayamudīrayet ||0||

Sottomesso a Narayana, a Nara, alla Devi Sarasvati e a Vyasa, non posso che avere successo (jaya).

शौनक उवाच ।
भविष्याख्ये महाकल्पे ब्रह्मायुषि परार्द्धके ।
प्रथमेऽब्देह्नि तृतीये प्राप्ते वैवस्वतेऽन्तरे ॥१॥
śaunaka uvāca |
bhaviṣyākhye mahākalpe brahmāyuṣi parārddhake |
prathame:’bdehni tṛtīye prāpte vaivasvate:’ntare ||1||

अष्टाविंशे सत्ययुगे के राजानोऽभवन्मुने ।
तेषां राज्यस्य वर्षाणि तन्मे वद विचक्षण ॥२॥
aṣṭāviṃśe satyayuge ke rājāno:’bhavanmune |
teṣāṃ rājyasya varṣāṇi tanme vada vicakṣaṇa ||2||

Saunaka disse: “Nel Bhavishya Maha Kalpa[4], nella seconda (parardha) metà della vita di Brahma, nel suo terzo giorno, nel ventottesimo Satya Yuga[5] del primo anno (varsha) di Vaivasvata[6] chi erano i re? Narra dei loro governi.

L’autore colloca i re nel terzo giorno[7], nella seconda metà della vita di Brahma, all’inizio del ventottesimo Krita Yuga, all’inizio del primo anno di Vaivasvata Manu[8]. Parla dell’attuale Chatur Yuga (quadruplice era), che ha avuto inizio 3.110.400 anni fa, una data impossibile, ma è lo spavaldo linguaggio del mito. Alla fine, come per le liste sumere e per quelle bibliche un diluvio farà piazza pulita.
Il Krita Yuga è diviso quattro gambe (pada) di 432.000 anni ciascuna (1.728.000:4=432.000). La mancata corrispondenza nel totale degli anni di regno è dovuta a parti non pervenute.

La lista del babilonese Berosso[9] contiene dieci re per un totale di 432.000 anni di regno.

Prima gamba del Krita Yuga

सूत उवाच ।
कल्पाख्ये श्वेतवाराहे ब्रह्माब्दस्य दिनत्रये ।
प्राप्ते सप्तमुहूर्ते च मनुर्वैवस्व तोऽभवत ॥३॥
sūta uvāca |
kalpākhye śvetavārāhe brahmābdasya dinatraye |
prāpte saptamuhūrte ca manurvaivasva to:’bhavata ||3||

Suta disse: “Vaivasvata Manu[10] nasce durante lo Svetvaraha Kalpa, nel terzo giorno[11] (dina traye), all’inizio del settimo Muhurta[12].

स तप्त्वा सरयूतीरे तपो दिव्यं शतं समाः ।
तच्छिक्कातोऽभवत्पुत्र इक्ष्वाकुः स महीपतिः ॥४॥
sa taptvā sarayūtīre tapo divyaṃ śataṃ samāḥ |
tacchikkāto: bhavatputra ikṣvākuḥ sa mahīpatiḥ ||4||

Dopo un severo Tapas[13] di 100 anni celesti[14] nei pressi del fiume Sarayu. Da uno starnuto nasce suo figlio Ishvaku[15].

ब्रह्मणो वरदानेन दिव्यं यानं स आप्तवान् ।
नारायणं पूजयित्वा हरौ राज्यं निवेद्य च ॥५॥
brahmaṇo varadānena divyaṃ yānaṃ sa āptavān |
nārāyaṇaṃ pūjayitvā harau rājyaṃ nivedya ca ||5||

Raggiunse la conoscenza divina attraverso Brahma. È stato un grande devoto di Narayana e per sua grazia…

…regnò per trentaseimila anni. Suo figlio Vikukshi[16] regnò per trentaciquemila e novecento anni. Suo figlio Ripunjaya[17] regnò per trentacinquemila e ottocento anni. Suo figlio Kakutstha[18] regnò per trentacinquemila e settecento anni. Suo figlio Anena[19] regnò per trentacinquemila e seicento anni. Suo figlio Prithu[20] regnò per trentacinquemila e cinquecento anni. Suo figlio Vishvagashva[21] regnò per trentacinquemila e quattrocento anni. Suo figlio Adri[22] regnò per trentacinquemila e trecento anni. Suo figlio Bhadrashva[23] regnò per trentacinquemila e duecento anni. Suo figlio Yuvanashva[24] regnò per trentacinquemila e cento anni. Suo figlio Shravasta[25] regnò per trentacinquemila anni e visse nella regione di Shravasti Nagara[26]. In quel periodo Dharma era presente con quattro gambe.

Undici nomi per un totale di 390.500 anni, mancano 41.500 anni. Lo schema decresce di 100 anni per regno. Aggiungendo i 36.000 anni (100 anni celesti) in cui Manu ha praticato il Tapas otteniamo 426.500 anni.

Seconda gamba del Krita Yuga

Suo figlio Brihdashva[27] regnò per trentaquattromila e novecento anni. Suo figlio Kuvalayashva[28] regnò per trentaquattromila e ottocento anni. Suo figlio Dridhashva[29] regnò per trentatremila e ottocento anni. Suo figlio Nikumbhaka[30] regnò per trentaduemila e ottocento anni. Suo figlio Sankatashva[31] regnò per trentunomila e ottocento anni. Suo figlio Prasenajit[32] regnò per trentamila e ottocento anni. Suo figlio Ravanashva[33] regnò per ventinovemila e ottocento anni. Suo figlio Mandhata[34] regnò ventinovemila e settecento anni. Suo figlio Purukutsa[35] regnò per ventinovemila e seicento anni. Suo figlio possedeva un carro trainato da trenta cavalli, per questo fu chiamato Trinshdasha[36]. Suo figlio Anranya[37] regnò per ventottomila anni. Suo figlio Prishdashva[38] regnò per seimila anni. Suo figlio Haryashva[39] regnò per cinquemila anni. Suo figlio Vasumana[40] regnò per quattromila anni. Suo figlio Tridhanva[41] regnò per tremila anni, fino alla metà del Krita Yuga.


Quindici nomi per un totale di 334.000 anni, mancano 98.000 anni. I primi due nomi seguono lo schema precedente, poi cambia decrescendo di 1.000 anni, per poi tornare a decrescere di 100 anni e poi ancora di 1.000. Per Trinshdasha abbiamo il numero di cavalli che trainano il suo carro, ma non il numero degli anni di regno.

Terza gamba del Krita Yuga

Suo figlio Trayaruni[42] regnò per duemila anni. Suo figlio Trishanku[43] regnò per mille anni, a causa di un imbroglio la sua vita fu breve. Suo figlio Harichandra[44] regnò per ventimila anni. Suo figlio Rohita[45] regnò per ventimila anni. Suo figlio Harita[46] regnò per ventimila anni. Suo figlio Chanchubhupa[47] regnò per ventimila anni. Suo figlio Vijay[48] regnò per ventimila anni. Suo figlio Ruka[49] regnò per ventimila anni. Suo figlio Sagar[50] fu un devoto di Shiva e regnò per trentamila anni. Dalla prima moglie ebbe sessantamila figli chiamati Sagara. Questi furono uccisi da una maledizione di Kapila[51]. Dalla seconda moglie ebbe un figlio di nome Asmanjasa[52]. Suo figlio fu Amshumana[53]. Suo figlio fu Dilipa[54]. Suo figlio ha portato il Gange sulla Terra, per questo è chiamato Bhagirathi[55]. Suo figlio fu Shrutsena[56]. Tutti i re da Sagara fino a Shrutsena sono Shaiva. Suo figlio fu Nabhaga[57]. Suo figlio fu Ambarisha[58], un grande devoto di Vishnu costantemente protetto dal disco. Con lui termina la terza gamba del Krita Yuga.


Sedici nomi per un totale di 153.000 anni, mancano 279.000 anni. Mancano gli anni di sette regni. Lo schema è vario e non può essere ricostruito.
Alcuni nomi compaiono in altri Purana, in particolare nel Bhagavata Purana, dove sono raccontate le storie, significa che la parte è originale.

Quarta gamba del Krita Yuga

Suo figlio fu Sindhudvipa[59]. Suo figlio fu Ayutashva[60]. Suo figlio fu Rituparna[61]. Suo figlio fu Sarvakama[62]. Suo figlio fu Kalmashpada[63]. Suo figlio fu Sudasa[64], ha sposato Madayanti[65], dalla quale per grazia del saggio Vashishtha[66] ebbe un figlio di nome Sauda[67]. Suo figlio fu Harivarma[68]. Suo figlio fu Dasharatha[69]. Suo figlio fu Dilipa[70]. Suo figlio fu Vishvasaha[71], a causa della cattiva condotta regnò per soli diecimila anni. Suo figlio Khatvanga[72] con l’aiuto di Indra regnò trentamila anni. Suo figlio Dirghbahu[73] regnò per ventimila anni. Suo figlio Sudarshana[74] per grazia della Devi[75] regnò per cinquemila anni, egli sposò la principessa del re Kasi[76].

Quattordici nomi per un totale di 65.000 anni, mancano 367.000 anni. Manca la durata dei primi dieci regni. Il diluvio cade sulla Terra quando il Noè biblico aveva 500 anni. Qui avviene durante i 5.000 anni di regno di Shudarshana.

स्वप्नमध्ये वचः प्रोक्तं महाकाल्या नृपाय वै ।
वत्स त्वं प्रियया सार्द्धं वशिष्ठादिभिरन्वितः ॥५३॥
svapnamadhye vacaḥ proktaṃ mahākālyā nṛpāya vai |
vatsa tvaṃ priyayā sārddhaṃ vaśiṣṭhādibhiranvitaḥ ||53||

हिमालयं गिरिं प्राप्य वासं कुरु महामते ।
महावायुप्रभावेन क्षयो भरतखंडके ॥५४॥
himālayaṃ giriṃ prāpya vāsaṃ kuru mahāmate |
mahāvāyuprabhāvena kṣayo bharatakhaṃḍake ||54||

Un giorno la grande Kali (maha Kali) appare al re [a Sudarshana] e in sogno gli disse: “Con vostra moglie e con Vashista, raggiungete l’Himalaya, in quanto su Bharata Khanda si abbatterà un grande vento (maha vayu).

रत्नाकरः पश्चिमोऽब्धिस्तस्य द्वीपाः क्षयं गताः ।
महोदधिः पूर्वतोऽब्धिस्तस्य द्वीपाः क्षयं गताः ॥५५॥
ratnākaraḥ paścimo:’bdhistasya dvīpāḥ kṣayaṃ gatāḥ |
mahodadhiḥ pūrvato:’bdhistasya dvīpāḥ kṣayaṃ gatāḥ ||55||

वाडवोऽब्धिर्दक्षिणे च तस्य द्वीपाः क्षयं गताः ।
हिमाब्धिरुत्तरे तस्य सगरैः खनितो हि सः ॥५६॥
vāḍavo bdhirdakṣiṇe ca tasya dvīpāḥ kṣayaṃ gatāḥ |
himābdhiruttare tasya sagaraiḥ khanito hi saḥ ||56||

ये द्वीपास्तु सुविख्यातास्तेऽपि सर्वे लयं गताः ।
भारतो वर्ष एवासौ वत्सरे सप्तमेऽहनि ॥५७॥
ye dvīpāstu suvikhyātāste pi sarve layaṃ gatāḥ |
bhārato varṣa evāsau vatsare saptame: hani ||57||

सजीवः प्रलयं यायात्तस्मात्त्वं जीवितो भव ।
तथेति मत्वा स नृपः पर्वतं वै हिमालयम् ॥५८॥
sajīvaḥ pralayaṃ yāyāttasmāttvaṃ jīvito bhava |
tatheti matvā sa nṛpaḥ parvataṃ vai himālayam ||58||

प्राप्तवान्मुख्यभूपैश्च मुख्यवैश्यैर्द्विजैः सह ।
पञ्चवर्षप्रमाणेन वायुस्तेजःक्रमाज्जलम् ॥५९॥
prāptavānmukhyabhūpaiśca mukhyavaiśyairdvijaiḥ saha |
pañcavarṣapramāṇena vāyustejaḥkramājjalam ||59||

शर्करा च महीं प्राप्तास्ततो जीवाः क्षयं गताः ।
पंचवर्षमिते काले जलं जाता वसुंधरा ॥६०॥
śarkarā ca mahīṃ prāptāstato jīvāḥ kṣayaṃ gatāḥ |
paṃcavarṣamite kāle jalaṃ jātā vasuṃdharā ||60||

शांतो भूत्वा पुनर्वायुर्जलं सर्वमशोषयत् ।
दशवर्षांतरे भूमिः स्थली भूत्वा प्रदृश्यते ॥६१॥
śāṃto bhūtvā punarvāyurjalaṃ sarvamaśoṣayat ||
daśavarṣāṃtare bhūmiḥ sthalī bhūtvā pradṛśyate ||61||

A causa della pioggia, molte isole (dvipa) dell’est e dell’ovest sono già state inghiottite dall’acqua. Il settimo giorno contato da oggi, una terrificante tempesta si abbatterà anche su Bharata Varsha”. Istruito sul diluvio (pralaya), raggiunse l’Himalaya seguito da valorosi re e dai loro servi, così un forte vento cominciò a soffiare distruggendo tutto. Tutti gli esseri viventi morirono, tutto fu interamente inghiottito dalle acque. Ma dopo qualche tempo, la Terra (bhumi) affiorò di nuovo”.

Shudarshana (il pio) è il sumero Ziusudra (l’umile) ???

Lo schema di queste genealogie è simile a quello della Bibbia, i nomi dei patriarchi, i nomi dei primogeniti, numero di anni che portano al diluvio.

Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra (Genesi 7:10 CEI).

Mancano sette giorni al diluvio (come nella Bibbia)
Sudharshana = Ziusudra = Utnapishtim = Noè
La dea Kali avvisa in sogno (Yahweh avvisa in sogno)
Si rifugia con la moglie sull’Himalaya (nella Bibbia l’arca si arena sull’Ararat)

Alcune genealogie, oltre allo schema, somigliano anche nei nomi a quelle sumere. Il Mahabharata contiene vari elenchi per esempio: Nausha (Kidun-nusha-kinkin?) nasce nella dinastia Aila (Alulim?), figlio di Ayu (Alagar?), ecc., ecc.


NOTE:
[1] Nella prima sezione, nel primo capitolo.
[2] Kṛtayuga (कृतयुग) – Ci sono quattro Yuga (ere) chiamate Krita, Treta, Dvapara e Kali. Il Krita Yuga dura 4.800 anni dei Sura e degli Asura o 1.728.000 anni dei Manusha.
[3] Il Devi Bhagavata Purana è una delle opere più importanti dello Shaktismo, un ramo dell’Induismo incentrato sulla venerazione del divino femminile. Alla fine del Krita Yuga la Maha Devi (la dea Kali) appare in sogno a Shudarshana (lo Ziusudra sumero?) e lo avvisa dell’imminente diluvio.
[4] Kalpa (कल्प) – Si riferisce a un giorno della vita di Brahma, corrispondente a mille Chatur Yuga (quadruplice era) o a 4.320.000.000 anni. Mahākalpa (महाकल्प) – Si riferisce all’intera vita di Brahma.
[5] Satyayuga (सत्ययुग) – Il termine indica l’età dell’oro. Sostituire Krita Yuaga con Satya Yuga è sinonimo di influenze esterne.
[6] Vaivasvata (वैवस्वत) – Vaivasvata è il settimo Manu. Noi viviamo nel settimo patriarcato, così come per la Bibbia noi viviamo nel settimo giorno (yom).
[7] Nel terzo Kalpa.
[8] Vaivasvata Manu, nome dell’settimo Manu (settimo di 14 Manu), il Manu attuale, capostipite di tutta l’umanità.
[9] Berosso (in greco antico: Βήρωσσος, Bérōssos) Babilonia, 350 a.C. circa – 270 a.C. circa) è stato un astronomo e astrologo, sacerdote di Bel Marduk, noto per aver scritto la “Storia di Babilonia”.
[10] In cima alla genealogia c’è Manu, proprio come Adamo sta in cima alla genealogia biblica. Uomo, umano, ecc., derivano da Manu, Manusha significa “quelli che da Manu”. La radice del termine significa “mente” (Manas), quindi i dotati di intelletto, quelli che pensano.
[11] Durante il Vamadeva Kalpa.
[12] Muhūrta (मुहूर्त) – Un Muhurta = 48 minuti. Un giorno dura 15 Muhurta e della stessa durata è la notte. Qui non va letto con 288 minuti per i Manusha, ma come 288 minuti per Brahma. Il mito antropomorfizza questa unità di tempo dicendo che è figlia di Daksha, sarà data in sposa a Dharma (la personificazione della legge).
[13] Tapas (तपस्) – Ascetismo, austerità.
[14] Leggi: I tre luoghi e le lunghe età dei Sura e degli Asura.
[15] Vaivasvata Manu non aveva figli, per ottenerlo svolge un sacrificio, ne ottiene nove, Ikshvaku è il primogenito. Seguono i nomi dei fratelli: Ikshvaku, Nabhaga, Dhrishta, Sharyati, Narishyanta, Pramshu, Rishta, Karusha e Prishadhra.
[16] Vikukṣi (विकुक्षि) – Il primogenito dei tre figli di Ikṣvāku. Fratello di Daṇḍa e Nimi.
[17] Ripuṃjaya (रिपुंजय) – Qui è il primogenito di Vikukshi. Sono molti i personaggi che portano lo stesso nome, quindi di difficile identificazione.
[18] Kakutstha (ककुत्स्थ) – Qui figlio di Ripunjaya (vedi nota 16).
[19] Anena (अनेन) – Qui figlio di Kakustha. Anena significa, “senza colpa”.
[20] Pṛthu (पृथु) – Qui figlio di Anena. Prithu significa, “vasto”, “ampio”, spazioso”, ecc.
[21] Viśvagaśva (विश्वगश्व) – Qui figlio di Prithu.
[22] Adri (अद्रि) – Qui figlio di Vishvagashva. Per il Mahabharata è padre di Yuvanashva (Mahabharata Vana Parva, capitolo 202, verso 3).
[23] Bhadrāśva (भद्राश्व) – Qui figlio di Adri, è un nome molto comune.
[24] Yuvanāśva (युवनाश्व) – Qui figlio di Bhadrashva. Figlio di Candra (figlio di Viśvagandhi). Ebbe un figlio di nome Sravasta (vedi Bhāgavata Purāṇa 9.6.20-21).
[25] Śrāvasta (श्रावस्त): – Figlio di Yuvanashva (figlio di Candra). Ha costruito una borgata conosciuta come Shravasti Nagara. Ebbe un figlio di nome Brihadashva (vedi Bhagavata Puraṇa 9.6.21).
[26] Śrāvastī Nāgara (श्रावस्ती नागर) – Nome di una città fondata dal re Shravasta a nord del Gange. È stata l’antica capitale dei Kosala. La città è stata identificata con un luogo ora chiamato Sahet Mahet a circa 58 miglia a nord di Ayodhya.
[27] Bṛhadaśva (बृहदश्व) – Figlio di Shravasta (figlio di Yuvanashva, che era figlio di Candra, che era figlio di Vishvagandhi). Ebbe un figlio di nome Kuvalayāśva (vedi Bhagavata Purana 9.6.21).
[28] Kuvalayāśva (कुवलयाश्व) – Figlio di Brihadashva (figlio di Shravasta). Kuvalayashva uccise un Asura di nome Dhundhu. Lo fece con l’aiuto dei suoi ventunomila figli. Per questo motivo Kuvalayashva è celebrato come Dhundhumara “l’uccisore di Dhundhu”. Dei suoi numerosi figli ne sopravvissero solo tre Dridhashva, Kapilashva e Bhadrashva. Tutti gli altri furono bruciati dal fuoco che emanava dalla bocca di Dhundu (vedi Bhagavata Purana 9.6.21-24).
[29] Dṛḍhāśva (दृढाश्व) – Un famoso re della dinastia Ikshvaku. Suo padre ebbe 21.000 figli, morirono tutti tranne lui e altri 2 fratelli durante la lotta con l’Asura Dhundhu (vedi Mahabharata Vana Parva, capitolo 204).
[30] Nikumbhaka (निकुम्भक) – Qui figlio di Dridashva.
[31] Sankatashva – Qui figlio di Nikumbhaka.
[32] Prasenajit (प्रसेनजित्) – Qui figlio di Sankatashva.
[33] Ravanashva, probabilmente Yuvanāśva (युवनाश्व) Qui figlio di Prasenjit.
[34] Māndhātā (मान्धाता) – Un preminente re della dinastia di Ikshvaku. L’enciclopedia Puranica di Vettam Mani, da questa lista: Brahmā, Marīci, Kaśyapa, Vivasvān, Ikṣvāku, Vikukṣi, Śaśāda, Purañjaya, Kakutstha, Anenas, Pṛthulāśva, Prasenajit, Yuvanāśva, Māndhāta
[35] Purukutsa (पुरुकुत्स): uno dei tre figli di Mandhata, figlio di Yuvanashva (Ravanashva) e Bindumati (la figlia di Shashabindu). Purukutsa sposò Narmada dalla quale ebbe un figlio che chiamarono Trasaddasyu (vedi Bhagavata Purana 9.6.38,9.7.2-4).
[36] Trinshdasha, qui figlio Purukutsa.
[37] Anranya, qui figlio di Trinshdasha.
[38] Prishdashva, probabilmente Dṛḍhāśva (दृढाश्व).
[39] Haryaśva (हर्यश्व) – Figlio di Dridhashva (uno dei tre figli rimasti di Kuvalayāśva). Ebbe un figlio di nome Nikumbha (vedi Bhāgavata Purāṇa 9.6.23-24).
[40] Vasumana (वसुमनस्) – Qui figlio di Haryashva.
[41] Tridhanvā (त्रिधन्वा) – Qui figlio di Vasumana.
[42] Trayaruni, qui figlio di Tridhanva.
[43] Triśaṅku (त्रिशङ्कु) – Un celebre re della dinastia solare. La sua genealogia secondo l’Enciclopedia Puranica di Vettam Mani: Brahmā, Marīci, Kaśyapa, Vivasvān, Vaivasvata Manu, Ikṣvāku, Vikukṣi, Śaśāda, Purañjaya (Kakutstha), Anenas, Pṛthulāśva, Prasenajit, Yuvanāśva, Māndhātā, Purukutsa, Trasadasyu, Anaraṇya, Haryaśva Vasumanas, Sudhanvā, Trayyāruṇa e Triśaṅku.
[44]Haricandra (हरिचन्द्र) – Qui figlio di Trisanku.
[45] Rohita (रोहित) – Saputo che sarebbe stato sacrificato (passato per il fuoco come oblazione) dal padre fuggi dal regno. Saputo della sua morte voleva tornare ma fu impedito da Indra.
[46] Hārīta (हारीत) – Qui figlio di Rohita. Secondo il Bhagavata Purana 9,8-1 avrà un figlio di nome Campa.
[47] Chanchubhupa, probabilmente Campa (चम्प) – Ha costruito la città di Campa Puri. Ebbe un figlio di nome Sudeva (vedi Bhagavata Purana 9:8-1).
[48] Vijay, qui figlio di Chanchubhupa.
[49] Ruka (रुक) – Qui figlio di Vijay. Ruka significa: liberale, generoso, di buon cuore, ecc.
[50] Sagar, qui figlio di Ruka.
[51] Kapila (कपिल) – È un leggendario saggio, per qualcuno è il fondatore della filosofia Samkhya, per gli studiosi moderni è un personaggio mitologico.
[52] Asmanjasa, qui figlio di Sagar.
[53] Aṃśumāna (अंशुमान) – Qui figlio di Asmanjasa.
[54] Dilīpa (दिलीप) – Qui Figlio di Amshumana. Ebbe un figlio di nome Bhagiratha (vedi Bhagavata Purana 9:9-2).
[55] Bhagīratha (भगीरथ) – Ha eseguito un severo Tapas per portare il Gange sulla Terra (vedi Bhagavata Purana 9:9.2-17).
[56] Shrutsena o Śruta (श्रुत) – Figlio di Bhagiratha (figlio di Dilipa). Ebbe un figlio di nome Nabha (vedi Bhagavata Purana 9:9.16-17).
[57] Nābhāga (नाभाग) o Nabha – Figlio di Shrutsena (figlio di Bhagiratha). Ebbe un figlio di nome Sindhudvipa (vedi Bhagavata Purana 9:9.16-17).
[58] Ambarīṣa (अम्बरीष) – Figlio di Nabhaga. Ambarisha celebrato per i suoi grandi meriti è stato un sovrano del mondo, composto da sette isole (vedi Bhagavata Purana 9:4.13).
[59] Sindhudvipa (सिन्धुद्वीप) – Ha un figlio di nome Ayutayu (vedi Bhagavata Purana 9:9.16-17).
[60] Ayutāśva (अयुताश्व) – Nome del primogenito di Sindhudvipa (Vishnu-Purana 4:4-18).
[61] Ṛtūparṇa (ऋतूपर्ण) – Divenne amico di Nalaraja e gli insegnò l’arte del gioco d’azzardo, in cambio Nalaraja diede lezioni a Rituparṇa sul controllo e l’accudimento dei cavalli (vedi Bhagavata Purana 9:9.16-17).
[62] Sarvakāma (सर्वकाम) – Figlio di Rituparna (figlio di Ayutayu) (vedi Bhagavata Puraṇa 9:9.16-18).
[63] Kalmashpada, qui figlio di Sarvakama.
[64] Sudāsa (सुदास), probabilmente Saudāsa (सौदास) figlio di Sudasa.
[65] Madayantī (मदयन्ती) – Era la moglie di Saudasa (figlio di Sudasa) (vedi Bhāgavata Purāṇa 9.9.23-24).
[66] Vaśiṣṭha (वशिष्ठ) – Uno dei figli nati dalla mente di Brahma, secondo il Devi Bhagavata Purāṇa (vedi capitolo sul Devi Yajna), è stato creato dal puro potere della mente.
[67] Śauḍa (शौड) – Qui figlio di Sudasa.
[68] Harivarman (हरिवर्मन्) – Qui figlio di Sauda.
[69] Daśaratha (दशरथ) – L’enciclopedia Puranica di Vettam Mani da questa genealogia: Brahmā, Marīci, Kaśyapa, Vivasvān, Vaivasvata Manu, Ikṣvāku, Vikukṣi, Śaśāda, Kakutstha, Anenas, Pṛthulāśva, Prasenajit, Yuvanāśva, Māndhātā, Purukutsa, Trasadasyu, Anaraṇya, Haryaśva, Vasumanas, Sudhanvā, Traiyyāruṇa, Satyavrata (Triśaṅku), Hariścandra, Rohitāśva, Hārīta, Cuñcu, Sudeva, Bharuka, Bāhuka, Sagara, Asamañjas, Aṃśumān, Bhagīratha, Sṛtanābha, Sindhudvīpa, Ayutāyus, Ṛtuparṇa, Sarvakāma, Sudās, Mitrasaha (Kalmāṣapāda), Aśmaka, Mūlaka, Khaṭvaṅga (Dilīpa; Dīrgha bāhu), Raghu, Aja e Daśratha.
[70] Dilīpa (दिलीप) – Qui figlio di Dasaratha. Il nome compare anche nella lista precedente come figlio di Amshumana. Secondo il Bhagavata Purana 9.9.41, il figlio di Dasaratha e padre Vishvasaha è Aiḍaviḍi (ऐडविडि).
[71] Viśvasaha (विश्वसह) – Qui figlio di Dilipa (Aidavidi). Vishvasaha significa “lingua di fuoco”.
[72] Khaṭvāṅga (खट्वाङ्ग) – Figlio di Vishvasaha (figlio di Aidavidi). Ebbe un figlio di nome Dīrghabāhu (vedi Bhagavata Purana 9.9.41, 9.10.1).
[73] Dirghbahu, qui figlio di Khatvanga.
[74] Sudarśana (सुदर्शन) – Sposò Oghavati (la figlia di Oghavan) (vedi Bhagavata Purana 9.2). Probabilmente il sumero Ziusudra.
[75] La “devi” (dea) Kali. Tuttora molto venerata a Kasi.
[76] Kāśī (काशी) – Kasi è la moderna Benares.


APPENDICE – IL MANVANTARA E IL KALPA

In un giorno di Brahma (Kalpa o giorno cosmico) si susseguono quattordici Manvantara (periodi di Manu o patriarcati), noi viviamo nel settimo Manvantara. Come per le ere minori, alla durata di ogni divisione troviamo due periodi intermediari detti Sandya (un’alba e un tramonto) di uguale durata. Ogni Manvantara è composto 71 Chatur Yuga (circa 72 contando i Sandya).

युगानां सप्ततिः सैका मन्वन्तरमिहोच्यते |
कृताब्दसङ्ख्या तस्यान्ते सन्धि प्रोक्तो जलप्लवः ||१८||
yugānāṃ saptatiḥ saikā manvantaramihocyate |
kṛtābdasaṅkhyā tasyānte sandhi prokto jalaplavaḥ ||18||

Uno e settanta Yuga (Chatur Yuga) compongono un Manvantara. Al suo tramonto è detto esserci un crepuscolo (sandya) della durata di un Krita Yuga durante il quale avviene un diluvio.

सस्य-धयस्ते मनवः कल्पे ज्ञेयाश्चतुर्दश |
कृतप्रमाणः कल्पादौ सन्धि पञ्चदशः स्मृतः ||१९||
sasya-dhayaste manavaḥ kalpe jñeyāścaturdaśa |
kṛtapramāṇaḥ kalpādau sandhi pañcadaśaḥ smṛtaḥ ||19||

Quattordici patriarcati (manava) coi rispettivi Sandya compongono un Kalpa. Un quindicesimo Sandhya della durata un Kritayuga deve essere aggiunto.

(Surya Siddhanta 1:18:19)

Ogni Manvantara ha un nome che lo rappresenta.

Trenta giorni di Brahma formano un mese di Brahma. Ogni giorno di Brahma ha un nome che lo rappresenta.

 

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