sabato, Maggio 21, 2022
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeBrihat Parasara Hora Shastra - ItalianoBPHS - Ora una lezione sull'essenza dei segni zodiacali - 004

BPHS – Ora una lezione sull’essenza dei segni zodiacali – 004

Brihat Parasara Hora Shastra

Sezione 4

Ora una lezione sull’essenza dei segni zodiacali

अथ राशिस्वरूपाध्यायः ॥४॥
atha rāśisvarūpādhyāyaḥ ||4||

atha = ora; rāśisvarūpādhyāyaḥ = sui segni zodiacali, l’essenza, una lezione.

Ora una lezione sull’essenza dei segni zodiacali

अहोरात्रस्य पूर्वान्त्यलोपाद् होराऽवशिष्यते ।
तस्य विज्ञानमात्रेण जातकर्मफलं वदेत् ॥१॥
ahorātrasya pūrvāntyalopād horā’vaśiṣyate |
tasya vijñānamātreṇa jātakarmaphalaṃ vadet ||1||

ahorātrasya = da ahoratra; pūrvāntyalopād = primo, ultimo, dalla caduta; horā’vaśiṣyate = hora, il resto; tasya = di questo; vijñānamātreṇa = capire il tutto; jātakarmaphalaṃ = karma risultante del periodo di vita; vadet = può essere detto.

Hora è ciò che resta dall’eliminazione della prima e dell’ultima [sillaba] di Ahoratra. Con la totale comprensione si possono affermare i risultati del karma e lo stato della vita.

यदव्यक्तात्मको विष्णुः कालरुपो जनार्दनः ।
तस्याङ्गानि निबोधत्वं क्रमान्मेषादिराश्यः ॥२॥
yadavyaktātmako viṣṇuḥ kālarupo janārdanaḥ |
tasyāṅgāni nibodhatvaṃ kramānmeṣādirāśyaḥ ||2||

yadavyaktātmako = l’atma non manifesto, quale; viṣṇuḥ = vishnu; kālarupo = la forma del tempo; janārdanaḥ = janardana; tasyāṅgāni = le di lui membra; nibodhatvaṃ = sono comprese; kramānmeṣādirāśyaḥ = in quest’ordine, ariete ecc., segni zodiacali.

L’atma1 non manifesto di Vishnu è la forma del tempo chiamata Janardana2. Secondo quest’ordine, l’Ariete, ecc., sono le sue membra.

मेषो वृषश्च मिथुनः कर्कसिंहकुमारिकाः ।
तुलालिऽश्च धनुर्नक्रे कुम्भो मीनस्ततः परम् ॥३॥
meṣo vṛṣaśca mithunaḥ karkasiṃhakumārikāḥ |
tulāli’śca dhanurnakre kumbho mīnastataḥ param ||3||

meṣo = ariete; vṛṣaśca = toro e; mithunaḥ = la copia; karkasiṃhakumārikāḥ = cancro, leone, vergine; tulāli’śca = bilancia, scorpione e; dhanurnakre = l’arco, il coccodrillo; kumbho = la brocca; mīnastataḥ = la il pesce; param = per ultimo.

L’Ariete, il Toro e la Copia (Gemelli), il Cancro, il Leone, la Vergine, la Bilancia, lo Scorpione, l’Arco (Sagittario), il Coccodrillo3 (Capricorno), l’Acquario e per ultimo il Pesce (Pesci).

शीर्षानने तथा बाहू हृत्क्रोडकटिबस्तयः ।
गुह्योरुयुगले जानुयुग्मे वै जङ्घके तथा ॥४॥
śīrṣānane tathā bāhū hṛtkroḍakaṭibastayaḥ |
guhyoruyugale jānuyugme vai jaṅghake tathā ||4||

śīrṣānane = in testa e in faccia; tathā = così; bāhū = due braccia; hṛtkroḍakaṭibastayaḥ = petto, cavità addominale, fianchi, basso ventre; guhyoruyugale = parti intime, glutei, un paio; jānuyugme = coscia al ginocchio, un paio; vai = in effetti; jaṅghake = due stinchi; tathā = così

Quindi, in effetti, la testa, il viso, le due braccia, il seno, la cavità addominale, i fianchi, il basso ventre, le parti intime, un paio di natiche, un paio di cosce fino alle ginocchia, i due stinchi

चरनौ द्वौ तथा मेषात् ज्ञेयाः शीर्षादयः क्रमात् ।
चरस्थिरद्विस्वभावाः क्रूराक्रूरौ नरस्त्रियौ ॥५॥
caranau dvau tathā meṣāt jñeyāḥ śīrṣādayaḥ kramāt |
carasthiradvisvabhāvāḥ krūrākrūrau narastriyau ||5||

caranau = due piedi; dvau = due; tathā = così; meṣāt = dall’ariete; jñeyāḥ = questi sono noti; śīrṣādayaḥ = la testa, ecc.; kramāt = in questo ordine; carasthiradvisvabhāvāḥ = mobile, fisso, di doppia natura; krūrākrūrau = malefico e non malefico; narastriyau = maschio e femmina.

e i due piedi, così dall’Ariete secondo quest’ordine sono noti come la testa, ecc. Segni mobili, fissi e duali, crudeli e non crudeli, maschi e femmina.

NOTA: Lo Zodiaco rappresenta il purusha (corpo) di kala (tempo). Kala Purusha è il termine usato dagli antichi astrologi indiani per definire lo scorrere del tempo. Quest’antica letteratura contiene numerose dissertazioni dotte e filosofiche sul tempo. Il movimento della Terra sull’eclittica è considerata la lancetta dell’orologio del tempo eterno. Nella mitologia indiana questa eclittica è detta “sudashana chakra”, il disco di Vishnu, l’arma di Janardana.

IL DISCO DEL TEMPO CHE TUTTO CONSUMA: “L’esistenza, la non-esistenza, la gioia e il dolore hanno come radici il tempo. Nessuno può sottrarsi. Il tempo produce gli esseri, il tempo sostiene le creature. Consumata la durata, il tempo li annienta” (Mahabharata – Adi Parva – Anukramanika Parva – Sloka 245-246).

Quando il BPHS è stato scritto, l’equinozio di primavera cadeva in Ariete, questo momento segnava l’inizio dell’anno, quindi era la “testa” dello zodiaco, oggi la “testa” dello zodiaco corrisponde al segno dei Pesci. Con l’equinozio si sposta “agni” (il fuoco), la “bocca che tutto divora”, la “bocca dei sura”. Agni è l’imboccatura, del cerchio zodiacale, il momento in cui veniva eseguito il rito (sacrificio) propiziatorio.
L’idea di fondo è che se il primo segno (l’Ariete per il BPHS e i Pesci per la nostra epoca) è afflitto da un pianeta malefico, la testa potrebbe essere ferita o malata. Allo stesso modo, se il secondo segno è afflitto da influenze malefiche, il viso potrebbe subire lesioni o malattie. Le influenze malefiche causano danni fisici o malattie alle parti corrispondenti. Mentre le influenze benefiche rendono sane, forti e belle, le parti del corpo corrispondenti.

पित्तानिलत्रिधात्वौक्यश्लेष्मिकाश्च क्रियादयः ।
रक्तवर्णो बृहद्गात्रश्चतुष्पाद्रात्रिविक्रमी ॥६॥
pittānilatridhātvaukyaśleṣmikāśca kriyādayaḥ |
raktavarṇo bṛhadgātraścatuṣpādrātrivikramī ||6||

pittānilatridhātvaukyaśleṣmikāśca = bilioso, arioso, il terzo flemmatico e; kriyādayaḥ = ariete, ecc.; raktavarṇo = colore rosso; bṛhadgātraścatuṣpādrātrivikramī = corpo grande, tarchiato, notturno, di valore.

Di [temperamento] bilioso, arioso e flemmatico4, dall’Ariete secondo quest’ordine. Il suo colore è il rosso, è un quadrupede tarchiato molto forte di notte.

पूर्ववासी नृपज्ञातिः शैलचारी रजोगुणी ।
पृष्ठोदयी पावकी च मेषराशिः कुजाधिपः ॥७॥
pūrvavāsī nṛpajñātiḥ śailacārī rajoguṇī |
pṛṣṭhodayī pāvakī ca meṣarāśiḥ kujādhipaḥ ||7||

pūrvavāsī = dimora ad est; nṛpajñātiḥ = intimamente legato al re; śailacārī = vaga su terreno roccioso; rajoguṇī = con raja guna; pṛṣṭhodayī = sorge di schiena; pāvakī = fuoco; ca = e; meṣarāśiḥ = il segno dell’ariete; kujādhipaḥ = governanto da kuja.

Risiede a est ed è intimamente legato al re, si muove su terreni rocciosi, con raja guna, sorge di schiena, è di fuoco ed è governato da Kuja (Marte).

श्वेतः शुक्राधिपो दीर्घश्चतुष्पाच्छर्वरीबली ।
याम्येट् ग्राम्यो वणिग्भूमिरजः पृष्ठोदयो वृषः ॥८॥
śvetaḥ śukrādhipo dīrghaścatuṣpāccharvarībalī |
yāmyeṭ grāmyo vaṇigbhūmirajaḥ pṛṣṭhodayo vṛṣaḥ ||8||

śvetaḥ = bianco; śukrādhipo = governato da venere; dīrghaścatuṣpāccharvarībalī = quadrupede, alto e forte; yāmyeṭ = a sud; grāmyo = presiede i villaggi; vaṇigbhūmirajaḥ = commerciante, terra, passione; pṛṣṭhodayo = sorge di schiena; vṛṣaḥ = toro.

Il Toro è bianco, il governatore è Venere, alto, quadrupede, forte di notte e al sud, commerciante legato ai villaggi, di terra, con raja e sorge di schiena.

शीर्षोदयी नृमिथुनं सगदं च सवीणकम् ।
प्रत्यग्वायुर्द्विपाद्रात्रिबली ग्रामव्रजोऽनिली ॥९॥
śīrṣodayī nṛmithunaṃ sagadaṃ ca savīṇakam |
pratyagvāyurdvipādrātribalī grāmavrajo’nilī ||9||

śīrṣodayī = sorge di testa; nṛmithunaṃ = una copia umana; sagadaṃ = con mazza; ca = e; savīṇakam = con liuto; pratyagvāyurdvipādrātribalī = verso ovest, vento, notte, bipede e forte; grāmavrajo’nilī = si muove nel villaggio, governato dall’aria.

Sorge di testa, è una coppia [uomo e donna], uno con mazza e uno con un liuto, va a ovest, bipede, forte di notte, si muove nel villaggio e governa l’aria.

समगात्रो हरिद्विर्णो मिथुनाख्यो बुधाधिपः ।
पाटलो वनचारी च ब्राह्मणो निशिवीर्यवान् ॥१०॥
samagātro haridvirṇo mithunākhyo budhādhipaḥ |
pāṭalo vanacārī ca brāhmaṇo niśivīryavān ||10||

samagātro = con corpo; haridvirṇo = color dell’erba; mithunākhyo = dichiarata la copia; budhādhipaḥ = il governatore è mercurio; pāṭalo = rosa; vanacārī = abita nella foresta; ca = e; brāhmaṇo = brahmana; niśivīryavān = forte di notte.

Con il corpo colore dell’erba, governata da Mercurio è dichiarata la copia [Gemelli]. Rosa, brahmana abitante nella foresta, forte di notte.

बहुपादचरः स्थौल्यतनुः सत्त्वगुणी जली ।
पृष्ठोदयी कर्कराशिर्मृगाङ्काऽधिपतिः स्मृतः ॥११॥
bahupādacaraḥ sthaulyatanuḥ sattvaguṇī jalī |
pṛṣṭhodayī karkarāśirmṛgāṅkā’dhipatiḥ smṛtaḥ ||11||

bahupādacaraḥ = si muove con molti piedi; sthaulyatanuḥ = largo di corpo; sattvaguṇī = con satva guna; jalī = di acqua; pṛṣṭhodayī = sorge di schiena; karkarāśirmṛgāṅkā’dhipatiḥ = segno del cancro, governato dalla luna; smṛtaḥ = ricordato.

Si muove con numerosi piedi, di corpo largo, con sattva guna, governa l’acqua, sorge di schiena e il segno del Cancro è governato dalla Luna.

सिंहः सूर्याधिपः सत्त्वी चतुष्पात् क्षत्रियो वनी ।
शीर्षोदयी बृहद्गात्रःपाण्डुः पूर्वेड् द्युवीर्यवान् ॥१२॥
siṃhaḥ sūryādhipaḥ sattvī catuṣpāt kṣatriyo vanī |
śīrṣodayī bṛhadgātraḥpāṇḍuḥ pūrveḍ dyuvīryavān ||12||

siṃhaḥ = il leone; sūryādhipaḥ = governato dal sole; sattvī = con sattva; catuṣpāt = quadrupede; kṣatriyo = gueriero; vanī = nella foresta; śīrṣodayī = sorge di testa; bṛhadgātraḥpāṇḍuḥ = corpo grande, pallido; pūrveḍ = ad est; dyuvīryavān = forte di giorno.

Il Leone è governato dal Sole, con sattva, quadrupede, militare, abitante della foresta, sorge di testa, corpo possente, pallido, a est è forte di giorno.

पार्वतीयाथ कन्याख्या राशिर्दिनबलान्विता ।
शीर्षोदया च मध्याङ्गा द्विपाद्याम्यचरा च सा ॥१३॥
pārvatīyātha kanyākhyā rāśirdinabalānvitā |
śīrṣodayā ca madhyāṅgā dvipādyāmyacarā ca sā ||13||

pārvatīyātha = vive in montagna; kanyākhyā = chiamata vergine; rāśirdinabalānvitā = segno forte durante il giorno; śīrṣodayā = sorge di testa; ca = e; madhyāṅgā = con membra medie; dvipādyāmyacarā = bipede che si muove a sud; ca = e; sā = questo.

La Vergine dimora sui monti, è forte di giorno, sorge di testa, bipede di taglia media che si muove a sud.

सा सस्यदहना वैश्या चित्रवर्णा प्रभञ्जिनी ।
कुमारी तमसा युक्ता बालभावा बुधाधिपा ॥१४॥
sā sasyadahanā vaiśyā citravarṇā prabhañjinī |
kumārī tamasā yuktā bālabhāvā budhādhipā ||14||

sā = questa; sasyadahanā = grano e fuoco; vaiśyā = commerciante; citravarṇā = di colore chiaro; prabhañjinī = legata agli uragani; kumārī = adolescente; tamasā = tama; yuktā = unita; bālabhāvā = adolescenziale; budhādhipā = governanta da mercurio.

Questa ha grano e fuoco, è una commerciante, è chiara, legata gli uragani, adolescente, con tama, di natura adolescenziale ed è governata da Mercurio.

शीर्षोदयी द्युवीर्याढ्यस्तुलः कृष्णो रजोगुणी ।
पश्चिमो भूचरो घाती शूद्रो मध्यतनुर्द्विपात् ॥१५॥
śīrṣodayī dyuvīryāḍhyastulaḥ kṛṣṇo rajoguṇī |
paścimo bhūcaro ghātī śūdro madhyatanurdvipāt ||15||

śīrṣodayī = sorge di testa; dyuvīryāḍhyastulaḥ = molto forte di giorno la bilancia; kṛṣṇo = nera; rajoguṇī = raja guna; paścimo = ovest; bhūcaro = si muove sul terreno; ghātī = distruttore; śūdro = sudra; madhyatanurdvipāt = bipede di corpo medio.

La Bilancia è fortissima di giorno, sorge di testa, nera, con raja, sulla terra si muove a ovest, distruttrice, shudra, bipede di corpo medio ed è

शुक्राऽधिपोऽथ स्वल्पाङ्गो बहुपाद्ब्राह्मणो बिली ।
सौम्यस्थो दिनवीर्याढ्यः पिशङ्गो जलभूवः ॥१६॥
śukrā’dhipo’tha svalpāṅgo bahupādbrāhmaṇo bilī |
saumyastho dinavīryāḍhyaḥ piśaṅgo jalabhūvaḥ ||16||

śukrā’dhipo’tha = governata da venere, ora; valpāṅgo = di bassa statura; bahupādbrāhmaṇo = molti piedi, brahmana; bilī = risiede nei buchi; saumyastho = vive a nord; dinavīryāḍhyaḥ = molto forte di giorno; piśaṅgo = arancio; jalabhūvaḥ = produzione acquatica.

governata da Venere. Il corpo [dello Scorpione] è basso, con molti piedi, è un brahmana che vive nei buchi, risiede a nord, è fortissimo di giorno, arancione e produce acqua.

रोमस्वाढ्योऽतितीक्ष्णाग्रो वृश्चिकश्च कुजाधिपः ।
पृष्ठोदयी त्वथ धनुर्गुरुस्वामी च सात्त्विकः ॥१७॥
romasvāḍhyo’titīkṣṇāgro vṛścikaśca kujādhipaḥ |
pṛṣṭhodayī tvatha dhanurgurusvāmī ca sāttvikaḥ ||17||

romasvāḍhyo’titīkṣṇāgro = prominente, molto aguzzo, molto peloso; vṛścikaśca = scorpione e; kujādhipaḥ = governanto da kuja; pṛṣṭhodayī = sorge di schiena; tvatha = ma ora; dhanurgurusvāmī = giove è il signore del sagittario; ca = e; sāttvikaḥ = con sattva.

Lo Scorpione ha molti peli sul corpo, molto aguzzo e governato da Kuja (Marte). Ora il Sagittario, sorge di spalle, è governato da Giove e con Sattva.

पिङ्गलो निशिवीर्याढ्यः पावकः क्षत्रियो द्विपाद् ।
आदावन्ते चतुष्पादः समगात्रो धनुर्धरः ॥१८॥
piṅgalo niśivīryāḍhyaḥ pāvakaḥ kṣatriyo dvipād |
ādāvante catuṣpādaḥ samagātro dhanurdharaḥ ||18||

piṅgalo = giallo; niśivīryāḍhyaḥ = forte di notte; pāvakaḥ = fiero; kṣatriyo = gueriero; dvipād = bipede; ādāvante = prima e ultima; catuṣpādaḥ = quadrupede; samagātro = anche; dhanurdharaḥ = dotato d’arco.

Giallo, forte di notte, fiero, guerriero, la prima parte è di un bipede e dotata di arco, l’ultima è di un quadrupede

पूर्वस्थो वसुधाचारी तेजस्वी ब्रह्मणा कृतः ।
मन्दाधिपस्तमी भौमी याम्येट् च निशि वीर्यवान् ॥१९॥
pūrvastho vasudhācārī tejasvī brahmaṇā kṛtaḥ |
mandādhipastamī bhaumī yāmyeṭ ca niśi vīryavān ||19||

pūrvastho = risiede a est; vasudhācārī = si muove sul suolo; tejasvī = splendente; brahmaṇā = da brahma; kṛtaḥ = fatto; mandādhipastamī = governato da saturno, con tama; bhaumī = di terra; yāmyeṭ = nel sud; ca = e; niśi = di notte; vīryavān = molto forte.

che vive a est, si muove sul terreno e Brahma lo ha reso splendido. Il governatore [del Capricorno] è Saturno, con tama, a sud, forte di notte e legato alla terra.

पृष्ठोदयी बृहद्गात्रः कर्बुरो वनभूचरः ।
आदौ चतुष्पदोन्ते तु विपदो जलगो मतः ॥२०॥
pṛṣṭhodayī bṛhadgātraḥ karburo vanabhūcaraḥ |
ādau catuṣpadonte tu vipado jalago mataḥ ||20||

pṛṣṭhodayī = sorge di schiena; bṛhadgātraḥ = di corpo largo; karburo = variegato; vanabhūcaraḥ = vive nella foresta; ādau = nel primo; catuṣpadonte = nell’ultimo è quadrupede; tu = quindi; vipado = senza piedi; jalago = si muove in acqua; mataḥ = visto come.

Sorge di schiena, di corpo largo, variegato, si muove nella foresta, la prima metà è quadrupede; quindi, l’ultima è priva di piedi e si muove nell’acqua.

कुम्भः कुम्भी नरो बभ्रुवर्णो मध्यतनुर्द्विपात् ।
द्युवीर्यो जलमध्यस्थो वातशीर्षोदयी तमः ॥२१॥
kumbhaḥ kumbhī naro babhruvarṇo madhyatanurdvipāt |
dyuvīryo jalamadhyastho vātaśīrṣodayī tamaḥ ||21||

kumbhaḥ = acquario; kumbhī = che porta la brocca; naro = l’uomo; babhruvarṇo = il colore è marrone scuro; madhyatanurdvipāt = bipede di corporatura media; dyuvīryo = forte di giorno; jalamadhyastho = risiede nel mezzo delle acque; vātaśīrṣodayī = arioso, che si sorge di testa; tamaḥ = con tama.

L’Acquario è un uomo che porta una brocca, di color marrone scuro, di media corporatura, bipede, forte di giorno, risiede nel mezzo delle acque, è arioso, con tama e sorge di testa.

शूद्रः पश्चिमदेशस्य स्वामी दैवाकरिः स्मृतः ।
मीनौ पुच्छास्यसंलग्नौ मीनराशिर्दिवाबली ॥२२॥
śūdraḥ paścimadeśasya svāmī daivākariḥ smṛtaḥ |
mīnau pucchāsyasaṃlagnau mīnarāśirdivābalī ||22||

śūdraḥ = shudra; paścimadeśasya = luogo ad ovest; svāmī = governato; daivākariḥ = da saturno; smṛtaḥ = va ricordato; mīnau = due pesci; pucchāsyasaṃlagnau =; mīnarāśirdivābalī = i pesci sono forti di giorno.

Va ricordato come i shudra dell’ovest sono governati da Saturno. [Ora] i due Pesci, sono strettamente uniti con coda e bocca e i Pesci sono forti di notte.

जली सत्त्वगुणाढ्यश्च स्वस्थो जलचरो द्विजः ।
अपदो मध्यदेही च सौम्यस्थो ह्युभयोदयी ॥२३॥
jalī sattvaguṇāḍhyaśca svastho jalacaro dvijaḥ |
apado madhyadehī ca saumyastho hyubhayodayī ||23||

jalī = posseduti dall’acqua; sattvaguṇāḍhyaśca = e pervasi di sattva guna; svastho = autosufficiente; jalacaro = si muove nell’acqua; dvijaḥ = o dvija; apado = privo di piedi; madhyadehī = di corporatura media; ca = e; saumyastho = risiede a nord; hyubhayodayī = in effetti, sorge sia di testa che di coda.

Posseduti dall’acqua, pervasi di sattva guna, autosufficienti, si muovono nell’acqua, dvija, privi di piedi, di corporatura media, risiedono a nord e in effetti sorgono con testa e coda.

सुराचार्याधिपश्चेति राशीनां गदिता गुणाः ।
त्रिंशद्भागात्मकानां च स्थूलसूक्ष्मफलाय च ॥२४॥
surācāryādhipaśceti rāśīnāṃ gaditā guṇāḥ |
triṃśadbhāgātmakānāṃ ca sthūlasūkṣmaphalāya ca ||24||

surācāryādhipaśceti = governato da giove; rāśīnāṃ = il segno; gaditā = loro dicono; guṇāḥ = guna; triṃśadbhāgātmakānāṃ = trenta gradi, delle porzioni dell’atma; ca = e; sthūlasūkṣmaphalāya = per i risultati grossolani e sottili; ca = e.

Il segno è governato da Giove. Loro dicono che i risultati grossolani e sottili, i guna dei trenta gradi delle porzioni dell’atma [possono essere ricavati].

अथातः सम्प्रवक्ष्यामि श‍ृणुष्व मुनिपुङ्गव ।
जन्मलग्नं च संशोध्य निषेकं परिशोधयेत् ॥२५॥
athātaḥ sampravakṣyāmi śṛṇuṣva munipuṅgava |
janmalagnaṃ ca saṃśodhya niṣekaṃ pariśodhayet ||25||

athātaḥ = ora, di seguito; sampravakṣyāmi = spiego nel dettaglio; śṛṇuṣva = ascolta; munipuṅgava = o eccellente tra i muni; janmalagnaṃ = l’ascendente di nascita; ca =e; saṃśodhya = con rettifica; niṣekaṃ = nisheka; pariśodhayet = va corretto.

O eccellente tra i muni, ora spiegherò nel dettaglio l’ascendente di nascita rettificato, la correzione per ottenere nisheka5.

तदहं सम्प्रवक्ष्यामि मैत्रेय त्वं विधारय ।
जन्मलग्नात् परिज्ञानं निषेकं सर्वजन्तु यत् ॥२६॥
tadahaṃ sampravakṣyāmi maitreya tvaṃ vidhāraya |
janmalagnāt parijñānaṃ niṣekaṃ sarvajantu yat ||26||

tadahaṃ = questo io; sampravakṣyāmi = nell’interezza spiegherò; maitreya = Maitreya; tvaṃ = tu; vidhāraya = devi eseguire il calcolo; janmalagnāt = dall’ascendente di nascita; parijñānaṃ = estrapolato; niṣekaṃ = nisheka; sarvajantu = tutta la prole; yat = questo.

O Maitreya, io spiegherò i dettagli, devi eseguire il calcolo. Dall’ascendente di nascita si arriva al Nisheka di tutta la prole.

यस्मिन् भावे स्थितो मन्दस्तस्य मान्देर्यदन्तरम् ।
लग्नभाग्यान्तरं योज्यं यच्च राश्यादि जायते ॥२७॥
yasmin bhāve sthito mandastasya mānderyadantaram |
lagnabhāgyāntaraṃ yojyaṃ yacca rāśyādi jāyate ||27||

yasmin = nel quale; bhāve = in questo luogo; sthito = situato; mandastasya = manda di questo; mānderyadantaram = da mandi la distanza; agnabhāgyāntaraṃ = la distanza tra l’ascendente e la nona casa; yojyaṃ = va aggiunto; yacca = quale e; rāśyādi = segno, ecc.; jāyate = risultato.

La distanza da Manda (Saturno) a Mandi (Gulika) va sommata alla distanza tra l’ascendente e la nona casa, il risultato indicherà il segno, ecc.

मासादि तन्मितं ज्ञेयं जन्मतः प्राक् निषेकजम् ।
यद्यदृश्यदलेङ्गेशस्तदेन्दोर्भुक्तभागयुक् ॥२८॥
māsādi tanmitaṃ jñeyaṃ janmataḥ prāk niṣekajam |
yadyadṛśyadaleṅgeśastadendorbhuktabhāgayuk ||28||

māsādi = mesi, ecc.; tanmitaṃ = questo è stabilito; ñeyaṃ = compreso; janmataḥ = in accordo alla nascita; prāk = verso; niṣekajam = nisheka e nascita; yadyadṛśyadaleṅgeśastadendorbhuktabhāgayuk = unito a un particolare segno della Luna, se il signore dell’ascendente è nella parte invisibile.

Al risultato convertito in mesi, ecc. tra la nascita e Nisheka, se il Signore dell’ascendente è nella parte invisibile aggiungi i gradi della Luna nel suo particolare segno.

तत्काले साधयेल्लग्नं शोधयेत् पूर्ववत्तनुम् ।
तस्माच्छुभाशुभं वाच्यं गर्भस्थस्य विशेषतः ॥२९॥
tatkāle sādhayellagnaṃ śodhayet pūrvavattanum |
tasmācchubhāśubhaṃ vācyaṃ garbhasthasya viśeṣataḥ ||29||

tatkāle = in quel momento; sādhayellagnaṃ = va compiuto, segno ascendente; śodhayet = può essere trovato; pūrvavattanum = per colui che lo ha determinato; tasmācchubhāśubhaṃ = questa gradevolezza, sgradevolezza; vācyaṃ = parlato; garbhasthasya = nel grambo; viśeṣataḥ = constatato.

Quel momento che è stato calcolato dall’ascendente, per colui che lo ha ordinato, può essere constatata la gradevolezza e la sgradevolezza nel grembo materno.

शुभाशुभं वदेत् पित्रोर्जीवनं मरणं तथा ।
एवं निषेकलग्नेन सम्यग् ज्ञेयं स्वकल्पनात् ॥३०॥
śubhāśubhaṃ vadet pitrorjīvanaṃ maraṇaṃ tathā |
evaṃ niṣekalagnena samyag jñeyaṃ svakalpanāt ||30||

śubhāśubhaṃ = piacevole e spiacevole; vadet = può essere detto; pitrorjīvanaṃ = per i genitori, la vita; maraṇaṃ = la morte; tathā = così; evaṃ = solo così; niṣekalagnena = con l’ascendente nisheka; samyag = interamente; jñeyaṃ = può essere conosciuto; svakalpanāt = dalla propria investigazione.

Quindi, da un’appropriata indagine attraverso Nisheka Lagna, la gradevolezza e la sgradevolezza, la vita e la morte dei genitori può essere conosciuta nella sua interezza.

NOTA: Nisheka Lagna o ascendente di concepimento. Stiamo parlando del segno ascendente al momento del coito. Il termine sanscrito Nisheka significa rapporto sessuale. Parasara, per le case usa il metodo “equalis” è sufficiente aggiungere multipli di 30 gradi all’ascendente per trovare la cuspide della nona casa. Sotto i dati che servono (da esempio) per effettuare il calcolo.

Ascendente 184° 25’ 24” Bilancia
Nona casa 64° 25’ 24” Gemelli
Saturno 213° 48’ 55” Scorpione
Gulika 182° 38’ Bilancia

La nona casa dista dall’ascendente 248° 25’ 24” (8 segni, 7 gradi, 58 primi, 48 secondi)
Gulika dista da Saturno 31° 10’ 55” (1 segno, 1 grado, 10 primi, 55 secondi)

Corso annuale del Sole:
1 segno = 1 mese
1 grado = 1 giorno
1 primo = 1 ghati
1 secondo = 1 pala (o vighati)

8s 07° 58’ 48” + Distanza tra l’ascendente e la nona casa
1s 01° 10’ 55” = Distanza tra Gulika e Saturno
——————-
9s 10° 09’ 43” Durata della gravidanza, 9 mesi, 10 giorni, 09 ghati, 43 pala.

Per trovare il momento del concepimento (nisheka = coito) basta sottrare 9 mesi, 10 ghati, ecc., alla data di nascita.
Se il signore dell’ascendente dovesse trovarsi nel lato notturno, al risultato va aggiunta la longitudine della Luna nel segno.


NOTE:

1. Il “respiro” non manifesto di Vishnu. Al letterale “atma” significa “aria”, legato agli esseri viventi è il “respiro”, ciò “anima”, ciò che dà la vita che la classe sacerdotale ha convertito in qualcosa che sopravvive al corpo. Anche nella Bibbia, il termine “ruach” (spirito) significa “aria”, strettamente legato al respiro.
2. जनार्दन (janārdana) – Epiteto per Vishnu.
3. मकर (makara) – È il “mostro marino”, il “leviatano” della Bibbia che ingoia il Sole, per poi risputarlo dopo tre giorni dal il solstizio d’inverno. Makara (Capricorno), in origine raffigurato come un coccodrillo che cerca di ingoiare “kala” (il tempo) è stato il segno del solstizio d’inverno per 2160 anni (dal 1880 a.C. al 280 d.C.)
4. Ariete = bilioso, Toro = arioso, Gemelli = flemmatico, Cancro = bilioso, Leone = arioso, Vergine = flemmatico, Bilancia = bilioso, Scorpione = arioso, Sagittario = flemmatico, Capricorno = bilioso, Acquario = arioso e Pesci = flemmatico.
5. निषेक (niṣeka) – Al letterale significa “momento del coito”. I versi dal 26 al 30 contengono la formula per trovare (attraverso la data di nascita) la data e l’ora del concepimento.

ARTICOLI CORRELATI
- Link esterno -spot_img

Popolari

Commenti recenti